Un laboratorio a cielo aperto nel Mar Piccolo
L’evento Biolink si svolgerà sabato 20 giugno sulle rive del Mar Piccolo, in località Battendieri, trasformando la laguna tarantina in uno spazio di ricerca aperto ai cittadini. L’iniziativa propone un mini-BioBlitz in canoa e SUP, durante il quale i partecipanti, armati di speciali supporti sterili progettati dall’Università di Roma 2 “Tor Vergata”, raccoglieranno campioni di DNA ambientale (eDNA) per mappare la biodiversità locale.
I partecipanti, pagaiando su canoe singole o doppie e SUP seguendo il percorso indicato, raccoglieranno campioni di DNA ambientale tramite supporti ideati presso il Dipartimento di Biologia dell’Università di Roma 2. Le canoe saranno messe a disposizione dei cittadini scienziati dal WWF di Taranto.
Scienza partecipata e governance condivisa
L’obiettivo è cambiare il paradigma della tutela ambientale partendo dalla partecipazione democratica dei cittadini sin dalle fasi di monitoraggio fino alla condivisione del dato scientifico. L’iniziativa unisce divulgazione, educazione ambientale e citizen science, coinvolgendo i partecipanti in attività sul campo dal prelievo di campioni all’identificazione di specie vegetali e animali, fino alla misurazione di parametri ambientali.
Gli studenti dell’Istituto Comprensivo Martellotta sono stati coinvolti in due attività: lo studio delle nozioni base sull’ecosistema marino del Mar Piccolo e attività di ricerca insieme ai biologi del CNR di Taranto.
I segnali di rinascita del Mar Piccolo
Nel Mar Piccolo di Taranto la biodiversità è in aumento, dato in controtendenza rispetto a molte altre aree marine del pianeta. L’aumento della biodiversità è collegato direttamente alla chiusura di circa 180 scarichi abusivi nel Mar Piccolo, secondo il commissario governativo per le bonifiche.
Il mini BioBlitz di maggio ha coinvolto studenti e cittadini nel monitoraggio della laguna, raccogliendo dati significativi sulla fauna marina. Le tre fasi cruciali hanno riguardato il campionamento in mare dei microorganismi, l’analisi e la catalogazione, permettendo di raccogliere ulteriori dati sulle acque e i vari abitanti.
Un’iniziativa nazionale con radici locali
L’iniziativa è parte della Biodiversity Sampling Week (BSW), promossa a livello nazionale dal National Biodiversity Future Center, primo centro di ricerca italiano dedicato alla biodiversità e finanziato dal PNRR – Next Generation EU.
L’iniziativa è promossa da PNRR NBFC, Cnr-Irbim, Commissario Straordinario del Governo per gli interventi urgenti di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, Centro Interistituzionale per la Salute Urbana di Taranto, Dipartimento Jonico UniBA, Università di Roma 2 “Tor Vergata” e WWF.
La Carta del Mar Piccolo: governance partecipativa
Nell’ambito dell’iniziativa è stata inoltre presentata la Carta del Mar Piccolo, un documento pensato come strumento di governance partecipativa per la valorizzazione e la salvaguardia del patrimonio ambientale e culturale della laguna, una proposta concreta per coinvolgere in modo stabile il territorio.
Informazioni pratiche per i partecipanti
L’evento si svolgerà nella mattinata di sabato 20 giugno alle 9:30 sulle rive del Mar Piccolo in località Battendieri. Una volta a terra, i campioni verranno fissati, catalogati e messi in contenitori tramite procedure atte a garantire la sterilità del processo. Ciascuno sarà libero di portare la propria canoa o il SUP.
A conclusione delle attività, verrà proposto un momento di riflessione sul significato civico e giuridico del monitoraggio ambientale: come i dati raccolti possano alimentare diritti, informazioni e pratiche di cittadinanza attiva nella gestione.
