La Polizia avrebbe arrestato, in flagranza di reato, un uomo di 59 anni e una donna di 37, entrambi di Manduria, ritenuti responsabili di un furto in abitazione scoperto mentre sarebbe ancora in corso. L’intervento si sarebbe svolto nella provincia tarantina in seguito a una segnalazione tempestiva da parte del proprietario dell’abitazione.
Secondo quanto ricostruito
L’intervento sarebbe scattato dopo la segnalazione di un uomo che, rientrando nella propria abitazione, avrebbe notato la porta d’ingresso socchiusa e con evidenti segni di effrazione. Insospettito, avrebbe immediatamente richiesto l’intervento degli agenti del Commissariato di Manduria.
Giunti sul posto, i poliziotti avrebbero sorpreso all’interno dell’appartamento un uomo che stava trasportando due grosse buste, seguito poco dopo da una donna. Entrambi sarebbero stati immediatamente fermati.
La refurtiva recuperata
All’interno delle sacche sarebbero stati rinvenuti numerosi oggetti in argento e un corredo ricamato a mano, prelevati dalla camera da letto dell’abitazione. Nel corso dell’ispezione gli agenti avrebbero inoltre scoperto, all’interno della vasca da bagno e immersi nell’acqua, diversi oggetti di ceramica pregiata.
Gli sviluppi dell’inchiesta
Per il 59enne sarebbe scattata anche una denuncia per la violazione delle prescrizioni imposte dalla misura di prevenzione a cui era sottoposto. Secondo quanto ricostruito dalle forze dell’ordine, uno dei due arrestati risulterebbe sottoposto a specifiche limitazioni e divieti per precedenti attività illegali, la cui inosservanza sarebbe stata accertata durante il furto.
Si ricorda che per entrambi gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
