Metalmeccanica in crisi: dal Congresso Uilm di Bari l’allarme sulla desertificazione industriale

Il Segretario generale della Uilm Rocco Palombella ha lanciato l’allarme dal 18° Congresso Nazionale della Uilm che si apre oggi a Bari. Secondo Palombella, il settore metalmeccanico italiano è “in codice rosso, travolto da una tempesta perfetta e da una desertificazione crescente, causate dalle scellerate regole del Green Deal europeo e dall’assoluta incapacità del Governo italiano di mettere in campo un serio piano industriale”.

Incendio presso il depuratore Gennarini, arrestato un 54enne: avrebbe ostacolato i Vigili del Fuoco

La Polizia di Stato ha arrestato un 54enne tarantino senza fissa dimora, ritenuto presunto responsabile di incendio doloso, violenza privata, minaccia a Pubblico Ufficiale e porto abusivo di coltello. L’allarme è scattato in Viale Unità d’Italia, nei pressi del depuratore Gennarini, in un’area dove da tempo vengono accatastati abusivamente materiali plastici e legname.

Incidente sulla provinciale 96 tra Manduria e Francavilla Fontana: donna deceduta dopo il ricovero

Una bracciante agricola di 63 anni, di origine polacca, avrebbe perso la vita a seguito di un violento incidente stradale avvenuto nel primo pomeriggio di lunedì 8 giugno sulla strada provinciale 96. Lo schianto avrebbe coinvolto una Renault Megane e un Fiat Ducato con a bordo cinque lavoratori. In tutto sei le persone rimaste ferite.

Aggressione in piazza Garibaldi: uomo colpito con una bottiglia e ricoverato al Santissima Annunziata

Una richiesta di spostamento di una bottiglia da un’auto si è trasformata in violenta aggressione nel centro di Taranto. Un uomo, aggredito con bottigliate alla testa in piazza Garibaldi, è stato trasportato all’ospedale Santissima Annunziata. L’aggressore si sarebbe allontanato prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Militare grottagliese riconosciuto vittima del dovere: la sentenza della Corte d’Appello dopo 11 anni dalla missione in Kosovo

La Corte d’Appello di Lecce, Sezione Lavoro, ha riconosciuto lo status di vittima del dovere in favore di un militare originario di Grottaglie, deceduto nel 2015 all’età di soli 38 anni a seguito di una grave patologia ematologica insorta dopo il servizio prestato in Kosovo. Una sentenza attesa che ribalta la decisione di primo grado e restituisce diritti a tutta la comunità grottagliese.