I fatti della serata di lunedì
L’intervento sarebbe scattato ieri sera in pieno centro cittadino, dopo una segnalazione relativa a un uomo che, in forte stato di agitazione, stava minacciando alcuni passanti e un equipaggio della Polizia Locale presente sul posto. Alla vista degli agenti della Squadra Volante, l’uomo avrebbe aumentato la propria aggressività, fino a estrarre dalla tasca un grosso coltello con una lama di circa 10 centimetri e a tentare un contatto fisico con i poliziotti.
Blocco e recupero dell’arma
Dopo alcuni concitati minuti, gli agenti sarebbero riusciti a bloccarlo e a metterlo in sicurezza all’interno dell’auto di servizio. Il coltello sarebbe stato recuperato in un’aiuola vicina, dove avrebbe buttato durante un tentativo di fuga.
La condotta durante il trasporto in Questura
Il 30enne, risultato senza fissa dimora e in possesso di regolare permesso di soggiorno, avrebbe proseguito la condotta violenta anche all’interno dell’auto della Polizia e negli uffici della Questura. L’agitazione sarebbe proseguita anche successivamente, sia durante il trasporto sia negli uffici della Questura, dove il 30enne avrebbe continuato a manifestare uno stato di forte agitazione, presumibilmente dovuto all’assunzione di sostanze stupefacenti.
Arresto e trasferimento
Al termine delle formalità di rito e dopo la trasmissione degli atti all’Autorità giudiziaria competente, l’uomo sarebbe stato arrestato e trasferito presso la Casa Circondariale di Taranto. Un 30enne originario del Bangladesh è stato sottoposto a fermo della Polizia con le accuse di violenza aggravata a pubblico ufficiale e possesso ingiustificato di arma da taglio. Si ricorda che il procedimento penale è nella fase delle indagini preliminari e che, nei confronti dell’indagato, vige il principio di presunzione di innocenza fino a eventuale sentenza definitiva di condanna.
