Una riunione tenutasi alla fine di maggio presso la sede di Acquedotto Pugliese avrebbe rappresentato un momento di confronto tra il gestore idrico regionale e l’associazione RE-COND su tensioni nella gestione del servizio idrico nei condomini di Taranto e provincia.
L’incontro del 27 maggio 2026, presso Villa Mininni di Acquedotto Pugliese, era dedicato alla presentazione del nuovo sito AQP e alle criticità della gestione del servizio idrico nei condomini. Durante il confronto, sarebbero emerse numerose problematiche operative che coinvolgono gli amministratori di condominio nella gestione dell’erogazione idrica.
Privacy e competenze amministrative in discussione
Al centro del dibattito sarebbe emersa la richiesta formulata da Acquedotto Pugliese di acquisire i dati sugli abitanti presenti nei singoli condomìni. RE-COND contesta tale richiesta sotto il profilo giuridico, operativo e della tutela della privacy, sostenendo che rischia di attribuire agli amministratori di condominio compiti che esulano dalle proprie funzioni previste dalla legge, trasformandoli impropriamente in soggetti deputati alla raccolta e trasmissione sistematica di dati personali.
Secondo RE-COND, gli amministratori non disporrebbero spesso di dati aggiornati relativi agli effettivi occupanti delle unità immobiliari, e la continua variazione degli abitanti renderebbe estremamente complessa qualsiasi comunicazione generalizzata di nominativi.
Manca una struttura dedicata ai condomini
RE-COND avrebbe espresso rammarico per il rifiuto di Acquedotto Pugliese di istituire uno sportello specificamente dedicato ai condomìni e agli amministratori condominiali. L’assenza di un canale diretto e specializzato rappresenterebbe, secondo l’associazione, una delle principali criticità nella gestione dei rapporti tra il gestore idrico e il mondo condominiale.
Le criticità segnalate riguarderebbero anomalie nelle fatturazioni, ritardi negli interventi, difficoltà nelle volture, problematiche tecniche e sospensioni del servizio.
La richiesta di un tavolo permanente
Nel corso dell’incontro sarebbe stata sottolineata l’assenza di un accordo organico tra amministratori di condominio e Acquedotto Pugliese che disciplini in maniera chiara la gestione dell’erogazione idrica nei condomìni, le modalità di interlocuzione e le responsabilità delle parti. RE-COND chiede di aprire un tavolo tecnico permanente con Acquedotto Pugliese al fine di definire procedure corrette, sostenibili e rispettose delle competenze degli amministratori di condominio.
