La 43ª edizione di Leverano in Fiore, svoltasi dal 29 al 31 maggio, ha confermato uno spirito profondo grazie al tema scelto quest’anno, “connessioni”: un filo che ha attraversato culture, generazioni, linguaggi artistici e relazioni umane, trasformando vicoli, piazze e corti di Leverano in una grande galleria d’arte naturale a cielo aperto, con oltre 50 installazioni floreali create da circa 140 fioristi provenienti da quattro continenti.
La manifestazione, organizzata dall’Associazione Leverano in Fiore con il Comune di Leverano, il supporto di CCIAA Lecce e della Regione, da oltre quarant’anni intreccia arte, territorio, cultura e partecipazione collettiva, trasformando il centro storico in uno dei percorsi floreali più suggestivi del panorama nazionale.
Il concorso internazionale Arteflorando
Arteflorando si conferma uno degli appuntamenti europei più importanti dedicati all’arte floreale contemporanea, con tema ‘La Dolce Vita’ e la partecipazione di 14 maestri da tutto il mondo. L’edizione ha previsto una prima prova preparata da casa, seguita da due prove a sorpresa che mettono alla prova creatività, tecnica e capacità interpretativa.
Nel centro storico di Leverano sono state allestite installazioni floreali e scenografie immersive con artisti internazionali provenienti da Spagna, Slovenia, Bulgaria, Moldavia, Polonia, Kazakistan, Croazia, Lituania, Giappone, Messico, Inghilterra, Ucraina, Estonia e Lettonia, oltre che da diverse regioni italiane.
Inclusione e laboratori
Grande attenzione è stata riservata all’inclusione, con laboratori floreali rivolti a persone con disabilità, “rampe d’artista” decorate a tema floreale e un servizio navetta dedicato per garantire l’accessibilità dell’evento. Ragazze e ragazzi delle associazioni Salento Wolves, Angsa Lecce e Ciak Salento hanno partecipato a un’esperienza che punta a trasformare l’inclusione in pratica quotidiana di partecipazione e relazione.
Il Comune di Leverano ha messo a disposizione un servizio di trasporto accessibile per i residenti con disabilità, permettendo di raggiungere il centro storico e vivere pienamente la manifestazione.
Il valore solidale
L’edizione 2026 ha previsto un contributo a sostegno di un progetto per i bambini rifugiati in Uganda e Sudafrica legato all’attività missionaria di Padre Antonio Grassi, originario di Leverano, portando un messaggio concreto di speranza, accoglienza e inclusione.
Musica, spettacoli e iniziative sociali
L’evento ha affiancato alle scenografie florovivaistiche riflessioni sociali, trasformando piazze, corti e vicoli in palcoscenici di cultura e solidarietà. Per l’edizione 2026 è stata rinnovata la tradizione con la presenza dell’Arma dei Carabinieri.
Il calendario musicale si è articolato tra Piazza Roma, Via Lunga, Via San Cosimo e il Chiostro del Convento con concerti live, dj set e performance che hanno attraversato jazz, blues, musica popolare, elettronica e sonorità contemporanee.
Leverano, la Città dei Fiori
Il Comune salentino è uno dei poli florovivaistici più importanti d’Italia, con oltre 400 aziende attive nel settore, titolo che gli ha valso il riconoscimento di “Città dei Fiori”. Leverano in Fiore rappresenta la dimostrazione tangibile di come la collaborazione pubblico-privata possa costruire una manifestazione capace di sottolineare l’impegno per una nuova agricoltura e di rappresentare un appuntamento caratterizzante dell’ospitalità salentina.
L’area food centrale è stata dedicata alle eccellenze gastronomiche del territorio, offrendo ai visitatori un’esperienza completa tra arte, paesaggio, musica e sapori del Salento.
Foto: Patrub01 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)
