Il Palazzetto “F. Albano” di Torricella si rinnova per i Giochi del Mediterraneo 2026

Una struttura completamente rinnovata

Il Palazzetto “F. Albano” di Torricella si distingue per l’equilibrio tra estetica e funzionalità. Gli interventi di riqualificazione, messa in sicurezza ed efficientamento energetico avrebbero trasformato la struttura in un impianto conforme agli standard richiesti per le competizioni internazionali. La capienza sarà di circa 500 spettatori, con spazi progettati per garantire comfort, sicurezza e visibilità ottimale delle gare.

Sede del Tiro a Segno indoor

Il Palazzetto Albano è stato designato come sede delle competizioni di Tiro a Segno indoor dei XX Giochi del Mediterraneo. Torricella si prepara così a ospitare una delle discipline più tecniche della manifestazione, con una struttura che rappresenta il percorso di modernizzazione dell’edizione 2026.

Criticità nel percorso realizzativo

L’opera, dal valore complessivo di circa 2 milioni di euro, rientra tra le 27 infrastrutture strategiche del programma ufficiale. Tuttavia, il percorso verso il completamento avrebbe registrato ritardi significativi rispetto al cronoprogramma concordato. Nel contesto, sarebbero incise anche indagini penali sulla gestione dell’appalto da parte dell’amministrazione comunale, con scadenze fissate al 30 aprile 2026. Il commissario straordinario Massimo Ferrarese avrebbe esercitato i poteri sostitutivi previsti dalla normativa, assumendo direttamente il ruolo di soggetto attuatore dell’intervento.

I Giochi del Mediterraneo a Taranto

I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, coinvolgendo il capoluogo ionico e altri comuni pugliesi, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni. Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo organizzata in Italia e la seconda in Puglia, dopo quella di Bari nel 1997.

Il Palazzetto di Torricella rappresenta una delle oltre 30 strutture sportive tra riqualificate e costruite ex novo che trasformeranno la provincia tarantina. Dopo i Giochi, il patrimonio sportivo dovrà continuare a vivere e produrre valore per il territorio.

Foto: Unknown authorUnknown author — Public domain (Wikimedia Commons)

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