Massafra, decoro urbano e contrasto ai rifiuti abbandonati: le azioni dell’amministrazione

L’assessore all’Ecologia e Ambiente, Giuseppe Maggiore, avrebbe reso noti i risultati delle ultime operazioni di contrasto all’abbandono illecito di rifiuti condotte sul territorio di Massafra, finalizzate a identificare e sanzionare i responsabili. L’intervento rappresenterebbe un consolidamento della visione amministrativa del vicesindaco, che punta a trasformare il servizio di tutela urbana in uno strumento efficiente e all’altezza delle aspettative della comunità massafrese.

Una strategia integrata: bonifica e vigilanza

L’intervento si inserirebbe in una più ampia strategia di tutela del decoro urbano che unisce la bonifica delle aree critiche a un’attività di vigilanza per scoraggiare comportamenti contrari alla legge. Secondo quanto ricostruito, oltre alla rimozione degli accumuli di spazzatura, le autorità avrebbero intensificato le verifiche tecniche per risalire agli autori degli illeciti, procedendo all’elevazione di verbali amministrativi e, laddove si riscontrassero gli estremi previsti dalla normativa vigente, all’inoltro di denunce penali.

Il focus sulla bonifica dei siti critici

Le operazioni di bonifica avrebbero interessato tredici siti e risulterebbero quasi terminate, dopo un lavoro di separazione dei rifiuti abbandonati. Rimangono tuttavia criticità da affrontare: un’area adiacente alla Strada Provinciale 42 (per Crispiano) presenterebbe un’immensa concentrazione di rifiuti di ogni tipo, ma si tratterebbe di proprietà privata e l’amministrazione starebbe provando a contattare il proprietario.

I fondi destinati e il meccanismo di finanziamento

Per quanto riguarda i costi delle operazioni di bonifica, sarebbe stato destinato un intero capitolo di 120mila euro, di cui sarebbe stato speso quasi il 40%, provenienti dal fondo AGER dedicato espressamente alle bonifiche o alla costruzione di infrastrutture per migliorare l’ambiente e la raccolta differenziata. Questo approccio consentirebbe al Comune di non gravare ulteriormente sulla fiscalità locale, utilizzando invece fondi specificamente dedicati.

La collaborazione dei cittadini

Secondo quanto riferito, la popolazione massafrese si starebbe rendendo più attenta a non esporre i luoghi al degrado, collaborando in maniera proficua con le istituzioni. L’obiettivo per il prossimo futuro resterebbe il consolidamento di questa linea di fermezza, con intensificazione dei controlli per trasformare il rispetto per l’ambiente in un valore condiviso.

Ulteriori interventi per ordine e sicurezza

L’azione del vicesindaco Maggiore si inscriverebbe in una cornice più ampia di miglioramento della vivibilità. Le guardie ambientali interverrebbero in particolare nei parchi e nelle vie centrali, segnalando e sanzionando i proprietari che non raccolgono le deiezioni canine, mentre la polizia locale intensificherebbe i controlli nel centro storico, zone di passaggio e ritrovo serale, per prevenire situazioni di disturbo alla quiete pubblica.

Foto: Vinima — CC BY-SA 4.0 (Wikimedia Commons)

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