TARANTO – Il senatore Mario Turco, vicepresidente del Movimento 5 Stelle e responsabile nazionale della politica economica e fiscale, punta il dito contro l’operato del Governo, ribadendo critiche già avanzate in precedenza sulla gestione dei Giochi del Mediterraneo 2026.
Secondo Turco, l’esecutivo continuerebbe a fare propaganda e confusione, nel tentativo di nascondere una realtà: Taranto non avrebbe ricevuto la strategia internazionale, le infrastrutture e la programmazione che erano state promesse.
Al centro della contestazione vi sono diverse questioni. L’esponente pentastellato richiama la vicenda degli 8,5 milioni di euro sottratti al quadro economico delle opere complementari, un tema che ha infiammato il dibattito politico nelle scorse settimane.
I Giochi avrebbero dovuto rappresentare un’occasione straordinaria di rilancio internazionale, infrastrutturale, turistico ed economico del territorio, fondata su una visione strategica capace di connettere sport, sviluppo, mobilità e rigenerazione urbana. Secondo Turco, quella prospettiva si sia progressivamente ridotta e oggi manchi una chiara strategia di valorizzazione internazionale dell’evento.
Il senatore critica la promozione internazionale praticamente assente, una partecipazione ridotta di importanti Paesi mediterranei in diverse discipline e una comunicazione istituzionale concentrata quasi esclusivamente sulle immagini dei cantieri e sulle passerelle politiche.
Un elemento particolarmente contestato riguarda gli alloggiamenti. Al centro delle critiche la decisione di destinare oltre 35 milioni di euro all’alloggio degli atleti su due navi da crociera, una soluzione provvisoria e costosa che il giorno dopo non lascerà nulla alla città.
Secondo Turco mancano non solo investimenti privati, ma anche le grandi opere infrastrutturali previste dal governo Conte II: prolungamento autostradale, velocizzazione ferroviaria e apertura dell’aeroporto di Grottaglie.
Dall’altro lato, il governo risponde alle polemiche. Il ministro per gli Affari europei nega i tagli e assicura che non solo le risorse non andranno perse, ma arriveranno altri 25 milioni di euro. Secondo il ministro Foti, il Governo Meloni ha stanziato 166,5 milioni in più rispetto al precedente.
I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni.
