Un anno di amministrazione Bitetti, Vietri all’attacco: «Taranto sarebbe peggiorata»

A un anno dall’insediamento di Piero Bitetti come sindaco di Taranto, il capogruppo di Fratelli d’Italia Giampaolo Vietri intensifica le critiche verso l’amministrazione cittadina, dipingendo un quadro critico del primo anno di mandato.

Le critiche nei primi cento giorni

Già a settembre scorso, Vietri, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale a Taranto, aveva mosso critiche aspre al sindaco ritenendo che nei primi cento giorni l’amministrazione Bitetti avrebbe consegnato il «vuoto cosmico». Le critiche verterebbero su questioni concrete: secondo l’opposizione, la città sarebbe più sporca di prima, con strade piene di rifiuti, marciapiedi dissestati e degrado che avanzerebbe senza freni.

Secondo Vietri, sul fronte della sicurezza non ci sarebbero interventi concreti e le promesse di maggior controllo si sarebbero dissolte nel nulla. L’amministrazione avrebbe scelto, in campagna elettorale, la via dei grandi proclami, promettendo nei primi cento giorni un segnale forte di cambiamento, responsabilità e attenzione, oltre a un piano straordinario per il decoro e la sicurezza.

Bilancio in ritardo e gestione in discussione

Le critiche si sarebbero aggravate nei mesi successivi. Il capogruppo sostiene che la Giunta Bitetti avrebbe predisposto lo schema di Bilancio di previsione 2026 con grave ritardo, il che potrebbe portare a una diffida da parte del Prefetto. Vietri dichiara che l’amministrazione Bitetti non sarebbe stata capace di programmare e di assumersi responsabilità, e che un Comune che non riesce a chiudere il bilancio non sarebbe semplicemente in ritardo ma paralizzato.

Nel dettaglio del documento finanziario, Vietri giudica poco credibile il presunto risparmio di circa 4 milioni di euro dal conferimento dei rifiuti in discarica, taglio che deriverebbe dall’aumento della raccolta differenziata. Le problematiche di Kyma Ambiente (ex Amiu), ritenuta in crisi e gravata da debiti con una condizione che limiterebbe la gestione ordinaria, renderebbero secondo l’opposizione tale previsione non realistica.

Assenza di visione strategica

Il giudizio complessivo di Vietri sarebbe severo: la gestione sarebbe caratterizzata da improvvisazione e mancanza di visione strategica, e l’amministrazione Bitetti procederebbe senza una reale prospettiva per il futuro della città. Inoltre, Vietri critica il metodo scelto dall’amministrazione con i tavoli tematici, ritenendo che la nomina diretta dei componenti rischi di svuotare il ruolo di rappresentanza creando organi a servizio del sindaco.

Da palazzo di Città, il sindaco Bitetti ha scelto il Consiglio comunale per rispondere alle accuse ricevute, respingendo quelle che ha definito strumentalizzazioni politiche, ritenendo che il confronto politico sia stato spostato su un piano polemico.

Il clima a Taranto rimane teso, tra le promesse di un’amministrazione che fatica a decollare e le critiche di un’opposizione sempre più critica.

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