I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo organizzata in Italia e la seconda in Puglia, dopo quella di Bari nel 1997. Con soli 50 giorni dal via ufficiale, il cronoprogramma dei lavori entra nella fase decisiva.
Lo stato dei fondi: 281,5 milioni per le infrastrutture
Il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per la XX edizione dei Giochi. A questi si aggiungono ulteriori risorse: il Consiglio dei Ministri ha approvato un finanziamento di 15 milioni di euro destinato alle opere infrastrutturali collegate alla manifestazione sportiva internazionale. Con questo stanziamento, la dotazione economica complessiva per gli interventi infrastrutturali raggiunge quota 281,5 milioni di euro. Le risorse saranno impiegate per realizzare interventi infrastrutturali e opere di riqualificazione urbana, con l’obiettivo di migliorare la dotazione del territorio e lasciare un’eredità duratura. Gli investimenti interesseranno gli impianti necessari allo svolgimento della competizione e progetti destinati a produrre benefici permanenti per la comunità locale.
I sopralluoghi internazionali: verifiche in corso
Dal 27 al 31 maggio, il Comitato di Coordinamento (COCOM) del CIJM ha svolto una missione di follow-up a Taranto per verificare l’avanzamento dei preparativi. Nel corso dei quattro giorni, i rappresentanti del CIJM e del Comitato Organizzatore Taranto 2026 hanno esaminato i principali settori operativi coinvolti nell’organizzazione dell’evento. Attraverso sessioni plenarie, incontri tecnici e riunioni dedicate, sono stati affrontati i temi legati agli impianti sportivi, alle infrastrutture e ai servizi destinati ad atleti, delegazioni e partecipanti. Al termine della visita, il Comitato di Coordinamento avrebbe espresso apprezzamento per i risultati raggiunti dal Comitato Organizzatore e per l’impegno delle istituzioni coinvolte.
Il modello di accoglienza per gli atleti
L’organising committee ha scelto di non costruire un permanente athletes village, optando invece per l’ospitalità degli atleti nella nave da crociera Aroya ormeggiata alla Stazione Navale del Mar Grande. Una soluzione pragmatica che rappresenta uno dei compromessi organizzativi della manifestazione.
La continuità dei preparativi
Le istituzioni locali hanno affrontato nelle scorse settimane momenti di coordinamento complesso. Secondo quanto ricostruito, il sindaco Bitetti avrebbe dovuto intervenire più volte per garantire la continuità dei preparativi, in dialogo con ministeri e comitati internazionali. L’appuntamento del 2026 rappresenta una vetrina internazionale che richiede standard elevati sul piano sportivo, infrastrutturale, organizzativo e della sicurezza. Il lavoro congiunto tra istituzioni, tecnici e comitato organizzatore appare orientato a consolidare un modello efficiente.
Le aree di intervento: dal centro nautico allo stadio del nuoto
Gli interventi riguardano la riqualificazione e rifunzionalizzazione di impianti sportivi esistenti, di proprietà della Provincia di Taranto, da destinare agli allenamenti degli atleti. Il Comitato Organizzatore Taranto 2026 intende intervenire su strutture sportive negli edifici scolastici di proprietà della Provincia. A completamento della realizzazione di un Centro nautico nell’area Ex Stazione Torpediniere sarà realizzato un campo di gara permanente per le discipline della canoa e del canottaggio, secondo criteri di funzionalità, sicurezza e compatibilità ambientale.
Il tema della visibilità mediatica
La questione tecnologica rimane cruciale per garantire risultati, cronometraggi, statistiche e sicurezza informatica. Come indicato dal presidente del CIJM, la piattaforma sarà di proprietà del comitato internazionale, che ne curerà selezione e gestione con un investimento stimato in circa dieci milioni. A novembre è fissata una nuova riunione operativa per definire questi aspetti, mentre cresce la richiesta dei Paesi partecipanti per la trasmissione televisiva gratuita.
Come seguire i preparativi
Il sito ufficiale www.ta2026.com offre informazioni aggiornate sullo stato dei lavori, sui calendari sportivi e sulle modalità di partecipazione come volontario. Il Comitato Organizzatore ha convocato una conferenza stampa dedicata ai preparativi. Le prossime settimane vedranno intensificarsi le verifiche tecniche sia da parte del comitato locale che del coordinamento internazionale, con scadenze stringenti per completare tutte le opere nei tempi previsti.
