Taranto calcio ai margini della serie: quando lo stadio nuovo non basta a salvare la dignità sportiva

Il Taranto milita in Eccellenza Puglia, la quinta divisione del campionato italiano, e nella stagione 2025-2026 disputa le sue gare interne allo Stadio Italia di Massafra, a causa dei lavori di rifacimento dello Stadio Erasmo Iacovone per i XX Giochi del Mediterraneo. Quella che appariva come una gloria indiscutibile della provincia ionica si è progressivamente dissolta: il titolo sportivo era stato revocato alla precedente società in seguito all’esclusione dal campionato di Serie C del Taranto F.C. 1927 nel corso della stagione 2024-2025.

Il paradosso dello stadio nuovo

Quasi 60 milioni di euro sono destinati al nuovo stadio di Taranto, che sarà il protagonista dei XX Giochi del Mediterraneo in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026, con le cerimonie di inaugurazione e di chiusura. Proseguono i lavori allo stadio Iacovone di Taranto in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026, con in costruzione i pilastri e la copertura.

L’impianto che si realizzerà è specifico per il gioco del calcio, con le dotazioni di standard nazionale e internazionale UEFA, con una capienza prevista di circa 16.000 o 22.000 spettatori, tutti in condizioni di visibilità ottimale. L’area hospitality sorgerà nella parte superiore della Tribuna centrale ed è pensata per accogliere durante i XX Giochi del Mediterraneo del 2026 ma, anche, per diventare un elemento stabile nella futura vita dello stadio, utile per eventi, conferenze e attività collaterali, con l’intero complesso che procede verso la consegna prevista per il 20 luglio.

La gestione post-Giochi e i progetti in ballo

Il tema della gestione post-evento è già all’attenzione delle autorità, con il Comune che avrebbe avviato studi sulla sostenibilità economica, affidando una consulenza a PricewaterhouseCoopers. Si segnala l’interesse del gruppo Ladisa, proprietario del Taranto calcio, con un project financing che prevede la costruzione di un centro sportivo del club.

Il 7 agosto 2025 il sindaco di Taranto Piero Bitetti ha consegnato il nuovo titolo sportivo per la partecipazione al campionato di Eccellenza Puglia al gruppo barese Finlad S.r.l. dei fratelli Ladisa, quale aggiudicatario del bando precedente, con il club costituito poi rinominato Società Sportiva Taranto Calcio.

La realtà della stagione calcistica

La sfida per il Taranto sarà duplice in questi mesi. Intanto c’è la difficoltà logistica: nella stagione 2025-2026 il club disputa le sue gare interne a Massafra, a causa dei lavori di rifacimento dello Stadio Erasmo Iacovone per i XX Giochi del Mediterraneo. Giocare lontano da casa è un aggravio per un club che ha militato sino a pochi mesi fa nella Serie C, il livello professionistico della terza serie italiana.

Lo stadio nuovo, che avrà standard internazionali e rappresenterà un’infrastruttura di grande valore per il territorio, avrà però come primo beneficiario non la squadra locale dei prossimi anni, ma gli eventi dei Giochi e gli ospiti che arriveranno da tutto il Mediterraneo. Per il Taranto FC sarà una questione di tempo capire come trasformare questa eredità olimpica in una risorsa vera per il rilancio calcistico della città.

Informazioni pratiche

Dove gioca il Taranto nella stagione 2025-26: Stadio Italia di Massafra (provincia di Taranto), distante circa 20 km dal capoluogo ionico. La sistemazione temporanea è motivata dai cantieri dello stadio Iacovone.

Quando aprirà il nuovo Iacovone: La consegna dell’impianto è prevista per il 20 luglio 2026, in tempo per accogliere i Giochi del Mediterraneo a fine agosto.

Livello calcistico attuale: Il Taranto compete ora in Eccellenza Puglia, quinta divisione nazionale, dopo l’esclusione dalla Serie C nella stagione 2024-25.

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