Piazza Umberto I di Castellaneta: il cuore pulsante della città moderna

Piazza Umberto I rappresenta il cuore vivo della Castellaneta moderna. Qui, tra fontane monumentali e un obelisco dal passato affascinante, si incrocia la storia della città contemporanea: uno spazio che racchiude i progressi tecnologici di fine Ottocento, la devozione religiosa dei castellanetani e il ruolo di piazza come luogo di incontro civile. Passeggiare per questa piazza significa attraversare il simbolo dell’evoluzione urbana di Castellaneta, dal momento in cui l’acqua potabile raggiunse finalmente la città fino ai giorni nostri.

La storia della piazza: dai nomi del passato all’attuale denominazione

Il luogo che oggi ospita Piazza Umberto I ha una storia ricca di trasformazioni. Originariamente era denominato Largo Fontana, un nome che rispecchiava l’assenza di risorse idriche nel territorio. Dopo la nascita del Regno d’Italia, la piazza fu ribattezzata “Piazza Plebiscito” per celebrare l’evento storico. Alla fine dell’Ottocento, il nome mutò nuovamente in “Largo Fontana” nel 1871, anno cruciale che segnò un momento di svolta: l’inaugurazione della fontana monumentale e, con essa, l’arrivo dell’acqua nella città. Solo nel Novecento il toponimo assunse il nome attuale di “Piazza Umberto I”, periodo in cui la piazza fu ulteriormente abbellita con la piantumazione di numerosi alberi che ancora oggi contribuiscono al suo fascino.

La fontana monumentale: ingegneria vittoriana e simbolo civico

La fontana che domina il centro della piazza rappresenta uno dei monumenti più significativi di Castellaneta. Inaugurata il 1871, questa struttura verticale sviluppata su più livelli è un capolavoro di ingegneria ottocentesca. La fontana presenta una vasca principale alla base, mentre al suo interno si erge una vasca di minore dimensione decorata con teste leonine da cui fuoriesce l’acqua. Su questo basamento si eleva un terzo ordine che culmina in un pinnacolo dal quale scaturisce ulteriore acqua, creando un effetto di cascata continuo. Lo stemma del Comune di Castellaneta campeggia su questo ultimo livello, conferendo alla fontana il carattere di monumento civico.

Dietro a questa fontana c’è la visione e il genio di Sir John Harris Nicolas, un ingegnere di Londra che, rispondendo all’invito del municipio castellanetano, progettò un sofisticato sistema di tubazioni per condurre l’acqua dalla sorgente alle superfici urbane. Il suo contributo fu tanto importante da meritare una fontana celebrativa in onore suo posta sul lato della piazza che affaccia su Via Roma, una testimonianza della gratitudine della comunità verso colui che aveva trasformato le condizioni igieniche e di qualità della vita nella città.

L’obelisco e la Vergine Immacolata: devozione e paesaggio urbano

Al centro della piazza, all’interno di un’aiuola di forma ellittica che emerge dal paesaggio urbano, si erge un obelisco sormontato dalla statua della Vergine Immacolata. Questo elemento costituisce un dichiarato atto di devozione mariana della comunità castellanetana. La piazza fu infatti disegnata con una geometria particolare: osservata dall’alto, le aiuole equidistanti sul lato che guarda Via Roma formano un ottagono, al cui centro risiede l’aiuola ellittica contenente l’obelisco. Una targa posta ai piedi dell’obelisco riporta una dedicazione risalente all’anno mariano 1954: “il popolo di Castellaneta a Maria Immacolata”, confermando il significato devozionale di questo monumento.

La geometria della piazza: forma triangolare e aree verdi

La piazza possiede una forma triangolare distintiva con aree verdi disposte ai lati. Sui lati che si affacciano su Largo Umberto I sono collocati alberi e aiuole, mentre il lato prospiciente a Via Roma accoglie le aiuole equidistanti menzionate in precedenza. L’intero paesaggio calpestabile è caratterizzato da un disegno di forma esagonale intorno alla fontana centrale, creando un’armonia geometrica che unisce utilità pratica a bellezza estetica. Si accede alla piazza da tre vie: Via Salvo d’Acquisto, Largo Umberto I e Via Roma.

Piazza Umberto I e la Passeggiata di Castellaneta

Dalla piazza si dirama la Passeggiata di Castellaneta, il lungo marciapiede che corre lungo Via Roma, celebre luogo di incontro e passeggio per i castellanetani. È qui che si incontra la statua di Rodolfo Valentino realizzata in maiolica nel 1961, capolavoro dell’artigianato ceramico locale che commemora il divo del cinema muto più celebre della città. Lungo questa medesima passeggiata si trova anche la casa natale di Valentino, e una serie di locali, attività commerciali e l’accesso al centro storico che si snoda dalle viuzze antiche della città medievale.

Come visitare Piazza Umberto I: informazioni pratiche

Piazza Umberto I è sempre accessibile e rappresenta il principale punto di incontro cittadino, pertanto la sua visita non comporta restrizioni orarie. Il parcheggio è consigliato sulla strada principale in prossimità della piazza. Per raggiungere Castellaneta, la città si trova nella provincia di Taranto, a circa 40 chilometri da Taranto e 33 da Matera. Gli accessi principali avvengono attraverso l’autostrada A14 (Bologna-Taranto) con uscita a Castellaneta-Mottola, oppure mediante le strade statali SS7 Appia, SS100 e SS106 Taranto-Reggio Calabria. Per informazioni turistiche approfondite, visite guidate e dettagli sulla città, è possibile contattare l’Info Point cittadino. Durante i mesi estivi (luglio e agosto), il clima mediterraneo mantiene temperature piacevoli, oscillanti tra 16°C e 30°C, rendendo la passeggiata in piazza particolarmente gradevole.

Consigli per una visita completa

La visita a Piazza Umberto I rappresenta il punto di partenza ideale per esplorare Castellaneta. Dalla piazza è agevole accedere al centro storico del “paese vecchio”, un dedalo di vicoli medievali caratterizzato da case imbiancate a calce e balconi fioriti. Merita attenzione anche la statua di Rodolfo Valentino lungo la Passeggiata, così come la fontana celebrativa in onore di John Harris Nicolas. Per chi desidera approfondire, sono disponibili visite guidate specializzate che permettono di esplorare anche la Castellaneta sotterranea, ossia i sotterranei di Palazzo Viscardi e le ipogee cantine vinicole del Marchese Giovinazzi. Il momento migliore per visitare la piazza è durante le prime ore della giornata o al tramonto, quando l’illuminazione naturale esalta i dettagli architettonici e la fontana brilla con particolare bellezza.

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