Taranto accoglie il Festival delle Pari Opportunità: gentilezza e rispetto contro ogni discriminazione

Taranto si prepara alla prima edizione del Festival delle Pari Opportunità, in programma dal 4 al 6 giugno 2026. L’iniziativa è promossa dalla Commissione Consiliare Pari Opportunità del Comune di Taranto con il coinvolgimento di istituzioni locali e accademiche, in un percorso pensato per mettere al centro il valore della parità, il rispetto delle differenze e la costruzione di una comunità più inclusiva.

Il Festival nasce con l’intento di trasformare la parità in un valore sociale condiviso, superando una visione puramente formale del tema e favorendo occasioni di confronto aperte alla città. Il tema scelto per questa prima edizione è “Gentilezza e rispetto contro ogni violenza, disparità e discriminazione”.

Al centro del programma ci saranno il contrasto a ogni forma di violenza, disparità e discriminazione, insieme alla promozione della gentilezza e del rispetto come elementi essenziali della convivenza civile. L’occasione punterà a coinvolgere cittadine, cittadini, scuole, associazioni e istituzioni.

La manifestazione sarà presentata ufficialmente lunedì 1 giugno, alle 10, nel corso di una conferenza stampa in programma al Caffè Costantino, in piazza Carmine. Alla conferenza stampa parteciperanno l’assessore ai Servizi Sociali Sabrina Lincesso, l’assessore alla Pubblica Istruzione Maria Lucia Simeone, la presidente della Commissione Pari Opportunità Luna Riso, la vicepresidente Virginia Galeandro e la consigliera di Parità della Provincia di Taranto Sabrina Pontrelli.

L’iniziativa si inserisce in un contesto più ampio di attenzione verso i temi di inclusione e sostenibilità sociale. In Italia, il tasso di occupazione femminile si ferma al 45% e scende al 34% nel Mezzogiorno, contro una media europea del 63%; a Taranto oltre la metà delle donne in età lavorativa è inattiva, mentre la differenza salariale tra uomini e donne resta in media del 12%. In questo contesto, Taranto dimostra di voler affrontare con determinazione le sfide legate alla parità e all’inclusione attraverso spazi di dialogo e confronto pubblico aperto a tutti i soggetti interessati alla crescita di una società più consapevole e rispettosa.

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