Taranto, alla vigilia della finale playoff: la lettera della Famiglia Ladisa ai calciatori rossoblù

Taranto, alla vigilia della finale playoff: la lettera della Famiglia Ladisa ai calciatori rossoblù

Alla vigilia della partita che può riportare il Taranto in Serie D, la Famiglia Ladisa ha scelto di rivolgersi direttamente ai calciatori rossoblù con un messaggio intenso, intriso di orgoglio, appartenenza e riconoscenza. Una comunicazione che va oltre il semplice supporto sportivo, rappresentando un vero e proprio manifesto dei valori che la proprietà intende incarnare durante questa stagione cruciale.

Il simbolo di una rinascita non solo sportiva

La proprietà descrive i calciatori come “il simbolo di una rinascita che non è solo sportiva: è umana, è territoriale, è profonda”, affermando che “ogni minuto che correte è un messaggio potente e chiaro a tutti: Taranto è viva. Taranto è forte. Taranto non si piega.” Parole che raccontano come il percorso dei rossoblù in questa stagione trascenda i confini del calcio tradizionale.

La scelta di investire in una città ferita

La lettera ripercorre la scelta della famiglia proprietaria di investire nel club quando sarebbe stato più semplice voltarsi dall’altra parte, affermando: “Abbiamo raccolto questa maglia da terra per restituirle dignità, perché Taranto non merita di essere dimenticata. Taranto merita di essere celebrata”.” Un impegno concreto che la Famiglia Ladisa ribadisce in questa comunicazione, sottolineando il ruolo determinante della proprietà nel percorso della squadra.

Il ritorno dello Iacovone: simbolo del futuro

Nel messaggio trova spazio anche il riferimento al futuro e al ritorno allo stadio Iacovone, destinato a riaprire le proprie porte come “La nostra casa. Finalmente la nostra casa”, un luogo chiamato a tornare teatro di passione e appartenenza, pronto ad accogliere nuovamente il popolo rossoblù. La proprietà sottolinea che “tra pochi giorni apriremo le porte dello Iacovone. La nostra casa. Finalmente la nostra casa. Uno stadio che tornerà a tremare di passione, a riempirsi di voci, a sentire di nuovo il calore di un popolo che si ritrova e si riconosce.”

L’appello: consapevolezza del valore proprio

Alla squadra viene chiesto di affrontare la sfida decisiva con piena consapevolezza del proprio valore: “Siete coloro che hanno riacceso il fuoco. Entrate in campo sapendo chi siete. Non serve altro”.” Una comunicazione che mira a rafforzare la fiducia dei calciatori nella vigilia di una partita che avrebbe il potenziale di trasformare l’intera stagione.

La partita: dove e quando

La finale playoff di Eccellenza si giocherà domenica 14 giugno allo stadio Italia di Massafra, dopo il pareggio 0-0 della prima gara in casa del Gladiator. Una gara che rappresenta il culmine di un percorso straordinario per il club ionico e l’intera città.

Un messaggio che abbraccia l’intera comunità

Il messaggio assume il tono di un ringraziamento anticipato verso un gruppo definito “famiglia”, capace di incarnare una rinascita non soltanto sportiva, ma anche umana e territoriale. Non una semplice lettera, ma un manifesto d’amore verso una squadra e una città.”

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