Giochi del Mediterraneo 2026: i cantieri di Taranto diventano realtà con 395 giorni al via

I cantieri in pieno regime a Taranto

Con 395 giorni al via dell’evento internazionale, i cantieri sono in pieno regime per garantire che le strutture siano completate e operative prima del 21 agosto 2026. La Corte dei Conti ha certificato che non risultano criticità nello stato di attuazione degli interventi per lo stadio del nuoto Torre d’Ayala, il Palaricciardi e lo stadio Iacovone a Taranto, la cui realizzazione prosegue nel rispetto dei cronoprogrammi.

Il Governo ha stanziato 275 milioni di euro per gli impianti, sottoposti a controllo concomitante della Corte dei Conti insieme alla sezione regionale di controllo per la Puglia. Complessivamente saranno coinvolti oltre 30 impianti sportivi tra riqualificati e costruiti ex novo.

Lo stadio Iacovone e le nuove strutture

Allo stadio Iacovone, la ditta Seli sta realizzando le fondazioni per la platea inferiore demolita e il tetto, mentre la platea superiore sarà ristrutturata. I gradini della platea inferiore saranno installati da fine settembre a novembre, e il tetto da ottobre a gennaio.

Per lo stadio Iacovone sono previsti ulteriori lavori per un importo di 1,8 milioni di euro, mentre al PalaRicciardi saranno destinati 500 mila euro. Tra le nuove strutture realizzate a Taranto figurano un impianto natatorio per 2000 spettatori con una vasca coperta (50 x 21 m) e un’altra scoperta (35 x 25 m), e un centro nautico per 1000 spettatori per lo svolgimento di gare di vela, canotaggio e kayak.

Il nodo del centro nautico Torpediniere

In Taranto, l’unica struttura che procede con ritardo è il Nautical Center sulla ex banchina Torpediniere. Due gare saranno lanciate di recente: una per i lavori in spiaggia e l’altra per i lavori fuori dall’acqua, con i lavori in spiaggia stimati in nove mesi e quelli offshore in quattro mesi. Per le opere a mare del centro nautico si è chiusa una gara indetta dal commissario Ferrarese con criterio di massimo ribasso, a cui hanno partecipato dieci imprese, con importo base d’asta di circa 1 milione e 900 mila euro.

Impianti storici in riqualificazione

Tra gli impianti già resi fruibili per i Giochi figura il nuovo Stadio di Atletica “Giuseppe Valente”, teatro della Finale Nazionale del Campionato Italiano Società Assoluto su Pista 2024. L’amministrazione comunale ha concesso una proroga di 35 giorni per il completamento dei lavori alla struttura, con il nuovo termine fissato al 2 giugno 2026.

Il Campo Comunale di Talsano “Renzino Paradiso”, con investimento complessivo di 4 milioni di euro, mira a garantire che l’impianto soddisfi gli standard normativi e tecnici richiesti in vista dei Giochi del Mediterraneo.

La sfida della viabilità e del decoro urbano

È stato confermato l’avvio dei lavori di rifacimento delle strade lungo i percorsi delle gare, con 3 milioni di euro stanziati secondo l’intesa tra il Sindaco e il Commissario straordinario. Sono in fase avanzata la progettazione di due hub di interscambio, uno nell’area orientale e uno in quella occidentale.

La Giunta comunale ha approvato un atto di indirizzo finalizzato alla sospensione, limitazione e gestione delle attività e dei cantieri dal 1° agosto al 3 settembre 2026, volto a garantire condizioni ottimali di sicurezza, mobilità, accessibilità e decoro urbano durante l’intera manifestazione.

Criticità segnalate sulla Statale 100

Tra le criticità figure il cantiere lungo la Strada Statale 100, nel tratto compreso tra l’uscita di Taranto e lo svincolo per Massafra, dove i lavori continuano a provocare rallentamenti e congestionare il traffico in ingresso e uscita dalla città. È stato chiesto di sospendere tale intervento e rinviarlo al termine dei Giochi, e sono state convocate commissioni con Comune di Taranto, Provincia e ANAS per monitorare costantemente l’avanzamento delle opere.

Risorse governative e accordi per il completamento

Il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Il sindaco Piero Bitetti e il commissario straordinario Massimo Ferrarese hanno raggiunto un’intesa sulla destinazione dei fondi destinati al completamento e al potenziamento delle opere collegate alla manifestazione internazionale.

Le somme saranno impiegate per lavori aggiuntivi allo stadio, al PalaRicciardi e al pattinodromo, oltre che per interventi sulla rete stradale cittadina, nelle aree demaniali, nel Villaggio Olimpico e lungo la viabilità esterna della base navale.

Attesa e prospettive

Durante i Giochi sarebbero attesi tra i 150mila e 200mila visitatori nelle due settimane di competizioni. I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026 e sarà la quarta edizione dei Giochi organizzata in Italia e la seconda in Puglia. Secondo il vicesindaco Mattia Giorno, l’obiettivo dell’amministrazione è rendere la città sempre più vivibile, ordinata e accogliente.

Foto: Francesco Pastorelli — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

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