Ultras Taranto, le critiche dopo la sconfitta playoff: nel mirino squadra, media e istituzioni

A due settimane dalla sconfitta nella finale playoff con il Gladiator e dalla mancata promozione in Serie D, gli Ultras Taranto avrebbero diffuso un lungo comunicato nel quale esprimono amarezza per l’esito della stagione e rivolgono critiche a diversi protagonisti del mondo rossoblù. Secondo il documento, gli ultras considererebbero il calcio «l’unico vero momento di aggregazione» in una città che, a loro giudizio, vivrebbe profonde difficoltà sociali ed economiche.

Le contestazioni alla squadra e alla gestione tecnica

Secondo quanto riportato nel comunicato, gli Ultras contesterebbero l’atteggiamento della squadra, ritenendo che non abbia onorato la maglia e non abbia ricambiato il sostegno ricevuto dalla città. Pur riconoscendo gli sforzi economici della società durante la stagione, il gruppo avrebbe individuato responsabilità nella gestione tecnica, indicando come criticabile il cambio di allenatore avvenuto a novembre e sottolineando che gli obiettivi fissati a inizio anno non sarebbero stati raggiunti.

Critiche ai media e alla Lega Calcio

Nel comunicato troverebbero spazio anche critiche nei confronti dei media e dei giornalisti, ritenuti responsabili di utilizzare immagini e contenuti della tifoseria per poi prenderne le distanze in caso di polemiche. Secondo il documento, la Lega Calcio sarebbe stata accusata di non aver garantito il regolare svolgimento del campionato e di aver penalizzato il Taranto con decisioni arbitrali. Nel mirino sarebbe finita inoltre una parte della tifoseria, ritenuta presente soltanto nei momenti decisivi della stagione.

La contestazione verso le forze dell’ordine

Gli Ultras avrebbero inoltre puntato il dito contro le forze dell’ordine, denunciando quella che descriverebbero come una repressione nei confronti del tifo organizzato attraverso l’elevato numero di provvedimenti Daspo.

La promessa di fedeltà al club

Il messaggio si concluderebbe con una dichiarazione di appartenenza ai colori rossoblù e con la promessa di continuare a seguire la squadra nonostante le delusioni, evidenziando l’attaccamento della tifoseria organizzata al club e alla maglia.

Lascia un commento