Giochi del Mediterraneo, Buttari lancia l’appello: «Taranto, è il momento di fare squadra»

A cinquanta giorni dalla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, la Confsal lancia un appello all’unità e alla collaborazione, invitando a mettere da parte le polemiche per concentrare ogni sforzo sulla buona riuscita dell’evento internazionale che, dal 21 agosto al 3 settembre, porterà nel capoluogo ionico migliaia di atleti, tecnici e visitatori provenienti dai Paesi del Mediterraneo.

Il messaggio di Buttari: una manifestazione storica per Taranto

Il segretario provinciale della Confsal, Gianfranco Buttari, in una nota sottolinea come la manifestazione rappresenti un’occasione irripetibile per il territorio. Secondo Buttari, «mancano ormai cinquanta giorni alla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo e, al di là delle polemiche che hanno accompagnato il percorso organizzativo, è il momento di fare squadra per garantire il successo di una manifestazione che rappresenta un’opportunità storica per Taranto».

Oltre la monocultura dell’acciaio: la visione della Confsal

Secondo Buttari, i Giochi possono diventare un punto di svolta per il futuro della città, contribuendo a valorizzarne le potenzialità oltre il tradizionale comparto industriale: «I Giochi del Mediterraneo possono segnare un punto di svolta per Taranto. Sono l’occasione per dimostrare che la città è capace di affrancarsi dalla monocultura dell’acciaio e di valorizzare le proprie potenzialità, puntando con decisione sul turismo, sullo sport e sulla valorizzazione del territorio».

Riconoscere i problemi organizzativi per guardare avanti

Buttari riconosce che il percorso organizzativo sia stato caratterizzato da ritardi e difficoltà, ma ritiene che, giunti ormai alla fase conclusiva, sia necessario cambiare approccio. Il cammino verso questo appuntamento internazionale è stato complesso fin dall’assegnazione dell’evento, tra ritardi, difficoltà e fasi di stallo.

L’immagine di Taranto sul palco mondiale

«Taranto ha davanti una straordinaria occasione di rilancio e di visibilità internazionale. Per una volta deve essere protagonista per la qualità dell’organizzazione, per la bellezza del suo territorio e per la capacità di accogliere il mondo, non soltanto per le vicende legate all’ex Ilva o ad altre criticità che troppo spesso ne hanno condizionato l’immagine. La città merita di essere raccontata per ciò che di positivo può esprimere».

Opportunità per i giovani tarantini

Buttari conclude esortando che la città «merita di crescere, di creare nuove opportunità di sviluppo e di offrire ai propri giovani la possibilità di costruire qui il proprio futuro, senza essere costretti a lasciare la propria terra per trovare un lavoro».

L’evento: quando, dove e cosa attendersi

I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto, in Italia, dal 21 agosto al 3 settembre 2026. Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo che verrà organizzata in Italia e sarà la seconda edizione ospitata in Puglia (la prima si era svolta a Bari nel 1997). Oltre alla città di Taranto, altre 14 città pugliesi ospiteranno competizioni e eventi ufficiali, garantendo la diffusione dei benefici sul territorio.

Gli investimenti previsti

Il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo in programma a Taranto nel 2026, dal 21 agosto al 3 settembre. I Giochi adottano un modello organizzativo regionale e sostenibile, basato sulla valorizzazione e sull’ammodernamento delle infrastrutture esistenti, con utilizzo prevalente di infrastrutture esistenti o riqualificate.

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