Da mercoledì 1° luglio 2026 inizia il mese più atteso dell’anno per i pensionati tarantini. Le pensioni di luglio saranno in pagamento sia in banca che alle Poste, con la possibilità di ricevere rimborsi dalla dichiarazione dei redditi (modello 730) e il pagamento della quattordicesima.
Accredito bancario e su conto Poste
Le pensioni verranno accreditate sui conti correnti bancari mercoledì 1° luglio 2026, il primo giorno bancabile del mese. La stessa data vale per chi ha scelto l’accredito su Libretto Postale, conto BancoPosta o carta Postepay Evolution. Chi possiede una carta di debito associata a questi strumenti potrà utilizzare gli sportelli Postamat per il prelievo, senza necessità di recarsi allo sportello.
Ritiro in contanti agli uffici postali di Taranto
Poste Italiane ha organizzato l’accesso agli sportelli con un criterio graduale. Per i pensionati che ritirano la pensione in contanti presso gli uffici postali è previsto un calendario scaglionato per ordine alfabetico del cognome, a partire da mercoledì 1° luglio.
Il pagamento in contanti è ammesso solo per importi complessivi fino a 1.000 euro netti. Se l’importo supera tale limite, il beneficiario è tenuto a comunicare all’Istituto una modalità alternativa di pagamento.
Poste Italiane consiglia di recarsi agli sportelli nelle ore pomeridiane o nei giorni successivi al primo, per evitare lunghe attese. Per ritirare la pensione allo sportello occorre presentare un documento d’identità valido oppure delegare una terza persona al prelevamento del denaro.
La quattordicesima di luglio 2026
Il mese estivo porta una buona notizia per molti pensionati. Grazie all’accredito della quattordicesima, il cedolino di luglio sarà più sostanzioso per circa tre milioni di pensionati. Si tratta di un bonus una tantum erogato dall’INPS insieme alla pensione di luglio a favore dei pensionati con redditi bassi.
Non tutti i pensionati hanno diritto alla quattordicesima. Spetta ai pensionati che compiranno 64 anni di età entro il 31 dicembre 2026, con un reddito individuale complessivo fino a due volte il trattamento minimo INPS (611,85 euro mensili nel 2026). L’importo del bonus varia in base a due fasce di reddito: da 336 euro a 655 euro.
La quattordicesima mensilità viene accreditata automaticamente dall’INPS insieme alla pensione ordinaria senza necessità di fare domanda. Tuttavia, chi compirà 64 anni dopo il 31 luglio o chi è entrato in pensione nel corso del 2026 riceverà la quattordicesima a dicembre, insieme alla tredicesima.
Altre informazioni utili
Anche gli importi delle pensioni di luglio 2026 beneficeranno di una riduzione dell’aliquota IRPEF (scesa dal 35% al 33%) per la fascia di reddito compresa tra 28mila e 50mila euro, con un aumento netto fino a circa 34 euro al mese.
Il cedolino INPS di luglio è consultabile online tramite SPID, CIE o CNS, e contiene tutti i dettagli sull’importo in pagamento, comprese le trattenute IRPEF e le addizionali regionali e comunali. Per informazioni specifiche sugli uffici postali di Taranto, è possibile contattare Poste Italiane al numero 06 45263322 o consultare il sito www.poste.it.
I cittadini di età pari o superiore a 75 anni che percepiscono prestazioni pensionistiche presso gli uffici postali possono inoltre richiedere la consegna a domicilio della pensione tramite i Carabinieri.
