L’Amministrazione comunale ha annunciato il completamento dei lavori principali dell’intervento finanziato con le risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), destinato a potenziare il trasporto pubblico locale attraverso un sistema di mobilità più moderno e sostenibile.
I tempi del completamento
La scadenza inizialmente fissata al 30 giugno 2026 è stata prorogata al 31 luglio 2026, nel rispetto delle procedure previste per gli interventi finanziati dal PNRR. In presenza di circostanze eccezionali e debitamente documentate, le operazioni di rendicontazione finale e i collaudi potranno essere conclusi entro il 31 agosto 2026.
La fase conclusiva: verifiche e test
Le attività riguarderanno le verifiche funzionali, i collaudi dell’infrastruttura e i test di pre-esercizio dei nuovi autobus elettrici, indispensabili prima dell’attivazione del servizio. Dal Comune spiegano che tutte le operazioni saranno svolte nel rispetto degli standard di sicurezza e qualità previsti dalla normativa vigente, con l’obiettivo di garantire la piena efficienza del nuovo sistema di trasporto pubblico.
Quando entrerà in funzione
Il progetto in fase di realizzazione trasformerà il trasporto pubblico in città a partire dall’1 gennaio 2027, quando entrerà ufficialmente in funzione.
Le due linee e i percorsi
La «Linea Rossa» Paolo VI – Cimino ha uno sviluppo di 44 km e collega il quartiere Paolo VI alla Pineta Cimino servendo, nel suo percorso, l’Isola, il quartiere Borgo, via Dante e il Centro commerciale Auchan. La «Linea Blu» Tamburi – Talsano ha uno sviluppo di circa 39 km e collega il quartiere Tamburi al quartiere Talsano servendo nel suo percorso, l’Isola, il quartiere del Borgo, l’ospedale, la base della Marina Militare e la periferia della città.
Sono previste 121 fermate lungo la linea, con una distanza media di 350 metri tra l’una e l’altra, garantendo una copertura capillare del territorio.
Velocità e efficienza dei servizi
Dal quartiere Paolo VI al borgo si impiegheranno solo 15 minuti, a fronte degli attuali 45-50. La frequenza dei bus sarà di 2,5-3 minuti.
I nuovi autobus: flotta elettrica e innovativa
66 mezzi elettrici di ultima generazione con ricarica rapida in soli 10 minuti. Ogni bus, lungo 18 metri, pesa circa 29 tonnellate, a pieno carico si arriva a 35.
Sicurezza e tecnologia a bordo
Ogni fermata è equipaggiata con pannelli elettronici a LED che forniscono informazioni in tempo reale sugli orari di arrivo dei mezzi, eventuali ritardi e aggiornamenti sul servizio. Sulle pensiline e a bordo dei bus saranno installate telecamere di videosorveglianza, tutte in rete, per garantire ai passeggeri una maggiore sicurezza.
Infrastrutture e riqualificazione urbana
Il piano prevede soluzioni strutturali come i due cavalcaferrovia (via Deledda e via Cristoforo Colombo), la rotatoria semaforizzata di fronte al Teatro TaTÀ e il nuovo autosilo in via Pupino. Grazie al recente accordo fra Comune di Taranto e Pro.Gest., le pensiline smart saranno dotate di pannelli fotovoltaici per l’auto-produzione energetica, collegata anche ai contatori degli uffici comunali per un abbattimento dei costi per l’amministrazione.
Sostenibilità ambientale
L’utilizzo di veicoli a zero emissioni contribuisce significativamente alla diminuzione dell’inquinamento atmosferico e acustico, migliorando la qualità della vita urbana. Per la realizzazione della Brt, Taranto ha ottenuto un finanziamento di 300 milioni di euro.
Nota: Ponte Girevole
Fino al completamento dei lavori sul Ponte Girevole, previsto per il 2028, per motivi di sicurezza le BRT viaggeranno su percorsi alternativi.
