La Chiesa Matrice di San Lorenzo Martire di Laterza, edificata tra il 1408 e il 1414, possiede una facciata che rappresenta uno straordinario esempio di architettura tardo-gotica nel panorama pugliese. Questa caratteristica stilistica, pur essendo parte di un edificio costruito agli albori del Quattrocento, si distingue per la purezza dei suoi elementi decorativi e strutturali.
La composizione della facciata segue una logica compositiva rigorosa, scandita da quattro lesene verticali che frammentano il prospetto in tre sezioni ben definite. La parte centrale, più elevata, accoglie il portale principale e termina con un timpano a spioventi concavi, mentre le due sezioni laterali si concludono con timpani a spioventi convessi, creando un gioco di volumi e superfici che conferisce profondità al prospetto. Questa alternanza tra concavità e convessità non è puramente decorativa: determina variazioni di ombre e luci che cambiano durante le diverse ore del giorno, trasformando la percezione dell’edificio nel corso della giornata.
L’elemento architettonico più straordinario della facciata è tuttavia il grande rosone centrale. Si tratta di una ruota di carro incastonata in un grande occhio circolare riccamente lavorato, composto da una successione di venti arcatelle gotiche poste su altrettante colonnine convergenti verso un mozzo centrale, come i raggi di una vera e propria ruota. Questo motivo decorativo rappresenta uno dei più raffinati esempi di ornamentazione gotica della provincia, ed evidenzia come Laterza, pur collocata in una provincia periferica, fosse in grado di importare e adattare i linguaggi stilistici della contemporanea tradizione gotica italiana ed europea.
L’interno della chiesa mantiene coerenza con la dichiarazione stilistica della facciata. La struttura interna segue uno schema basilicale a tre navate, scandita da sei colonne per lato. Questa configurazione planimetrica, unitamente alla decorazione murale affrescata che arricchisce gli spazi interni, crea un’esperienza visiva continua tra l’esterno e l’interno, dove gli elementi gotici della facciata trovano un complemento nella ricchezza decorativa degli ambienti.
Il campanile che domina visivamente il tessuto urbano di Laterza rappresenta una sovrapposizione cronologica e stilistica significativa. Edificato in stile neoclassico, sorge dove precedentemente esisteva una struttura campanaria collocata presso l’abside del Santissimo Sacramento, che crollò a causa di un terremoto. La ricostruzione nello stile neoclassico del campanile attuale contrasta volontariamente con l’impianto tardo-gotico della chiesa, testimoniando i successivi interventi che hanno interessato l’edificio nel corso dei secoli.
La consacrazione ufficiale della chiesa avvenne il 19 novembre 1673, quasi tre secoli dopo la sua costruzione, segnando l’inizio di una tradizione celebrativa che continua ancora oggi, con l’anniversario della consacrazione celebrato il 31 agosto di ogni anno. Questo lungo intervallo tra la costruzione e la consacrazione ufficiale è emblematico delle vicende costruttive degli edifici religiosi pugliesi del tardo medioevo, spesso soggetti a completamenti e modifiche estese nel tempo.
