Taranto. Una grande sfera celebrativa destinata a diventare il simbolo permanente dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 sarà installata nei prossimi giorni all’interno del Centro Tennis Magna Grecia, dove resterà come ricordo della manifestazione sportiva internazionale. A mostrarla è stato il commissario straordinario e presidente del Comitato Organizzatore dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, Massimo Ferrarese, che ha colto l’occasione per rispondere alle polemiche sorte negli ultimi giorni sul presunto costo dell’opera.
Il costo effettivo della sfera e il chiarimento
È stata fatta evidente confusione tra il costo complessivo dell’intervento di riqualificazione del Centro Tennis, pari a 5,5 milioni di euro, e una sistemazione esterna di una piccola struttura dal valore di poche migliaia di euro, secondo quanto spiegato da Ferrarese. La scultura a forma di pallina da tennis ha un costo di 5mila euro.
La confusione era nata dalle interpretazioni errate di alcuni dati pubblici, secondo cui strutture di rappresentanza presso il Centro Tennis avrebbero avuto costi di milioni di euro. Ferrarese ha smentito categoricamente le notizie secondo cui sarebbero state realizzate, o anche solo progettate, strutture di rappresentanza dal costo di milioni di euro presso il Centro Tennis Magna Grecia.
Il contesto della questione finanziamenti
L’intervento di Ferrarese rientra in una più ampia opera di chiarimento sui finanziamenti dei Giochi del Mediterraneo. Il Masterplan presentato dalla struttura commissariale nella primavera del 2024 prevedeva un investimento complessivo di 275 milioni di euro stanziati dal Governo Meloni e oggi tutti gli impianti previsti vengono realizzati con gli stessi 275 milioni, senza alcun aumento del costo complessivo.
Ferrarese sottolinea che con quelle risorse sono stati assorbiti circa 14 milioni di euro di rincari dei materiali da costruzione, senza ricorrere a fondi aggiuntivi. Per quanto riguarda le risorse aggiuntive, gli ulteriori 6,5 milioni riguardano opere stradali e di contesto richieste dal Comune di Taranto e finanziate attraverso la struttura commissariale, e non rappresentano un aumento del costo per altri impianti sportivi.
Caratteristiche del Centro Tennis Magna Grecia
Il Centro Tennis Magna Grecia è una struttura moderna articolata su otto campi, destinata a diventare uno degli snodi centrali delle gare previste dal programma. Il cantiere sta ultimando i lavori sulle sistemazioni esterne e sul montaggio delle tribune per 1.500 posti complessivi. I campi da tennis saranno otto.
Con l’impianto fotovoltaico, il centro Magna Grecia avrà un’autonomia energetica ed è classificato ad energia zero. Il commissario Ferrarese ha anche voluto un’area ludico-ricreativa per i bambini all’entrata del Magna Grecia, visto che il quartiere ne è sprovvisto e il centro sorge anche accanto ad una scuola.
I tempi di completamento
Il finanziamento del Governo all’interno dei masterplan è stato sui 7 milioni di euro per il Magna Grecia, i lavori quotano 5,8-6 milioni, l’appalto è andato all’impresa Eurosistemi di Molfetta e il cantiere sarà completato il 20 luglio. Le opere più rilevanti sono state programmate sin dall’inizio con ultimazione prevista al 30 luglio 2026, a poche settimane dall’avvio dei Giochi, fissato per il 21 agosto.
La posizione della struttura commissariale
Ferrarese ritiene doveroso riportare il dibattito sui fatti, sui documenti e sui numeri, evitando ricostruzioni che rischiano soltanto di generare confusione nell’opinione pubblica. Ferrarese richiama il controllo concomitante della Corte dei Conti, definito «il più autorevole organismo di vigilanza sulla corretta gestione delle risorse pubbliche», evidenziando che non è mai stato contestato alcun aumento del costo complessivo del Masterplan, né sono state rilevate irregolarità.
