Il litorale di Castellaneta Marina ospita circa venti arenili differenti, ognuno con una propria identità e una precisa vocazione balneare. La suddivisione tra spiaggia libera e zone attrezzate non è casuale, ma risponde alla gestione ordinata del patrimonio costiero e alle esigenze di visitatori diversi.
Le spiagge libere rappresentano il settanta percento del litorale castellanetano, assicurando ampi spazi dove stendere un telo portato da casa e godersi il mare senza costi aggiuntivi. Questi tratti di arenile, caratterizzati da sabbia dorata e pini d’Aleppo alle spalle, sono accessibili gratuitamente dalle passerelle che attraversano la vegetazione della pineta. L’accesso avviene prevalentemente dal Lungomare Eroi del Mare, dove sorgono parcheggi a pagamento presso i bar dei lidi limitrofi, con tariffe che variano secondo la stagione.
Gli stabilimenti attrezzati, pur costituendo una percentuale minore della costa, offrono un ventaglio completo di servizi. I lidi propongono noleggio di lettini e ombrelloni, docce calde, bagni con spogliatoi e bar ristoranti in loco. Tra i più conosciuti figurano Lido Estea, Lido Valentino, Lido Paradiso, Kalè Beach Club e Lido Trocadero. I parcheggi presso gli stabilimenti sono custoditi fino alle 18.30, fattore di rilievo per chi desidera lasciare il proprio veicolo.
Zone specializzate e accessi dedicati
Castellaneta Marina ospita aree specifiche pensate per categorie di bagnanti particolari. La «Bau Beach», istituita nel 2024, è una spiaggia libera specializzata per cani, composta da circa 1.200 metri quadri accessibile dal 1° giugno al 30 settembre dalle 9 alle 19. Situata vicino all’arenile «Liquirizia» tra Borgo Pineto e Riva dei Tessali, consente ai proprietari di far rinfrescare i loro animali domestici in mare, rispettando regole precise riguardanti l’igiene e le restrizioni per cani aggressivi.
Nelle medesime coordinate geografiche sorge anche una zona dedicata al turismo naturista, parte del nuovo modello di gestione delle spiagge adottato dal Comune a partire dal 2026. Questo modello, ancora in fase di implementazione, prevede la suddivisione dell’arenile secondo destinazioni d’uso: sessanta percento completamente libero, trentasei percento destinato a spiaggia libera con servizi (pedalò, docce, ristoranti), e solo il quattro percento riservato a stabilimenti balneari tradizionali.
La riserva biogenetica e la tutela delle tartarughe
Una porzione significativa del litorale castellanetano rientra nella Riserva Biogenetica, area protetta dalla vegetazione di pini d’Aleppo e da dune che custodiscono ecosistemi fragili. In anni recenti, il litorale è diventato punto di riferimento per la nidificazione della tartaruga marina Caretta caretta: le femmine tornano a deporre le uova su questi arenili dopo decenni, trasformando certi tratti di spiaggia in veri e propri corridoi di protezione sorvegliati da volontari e associazioni ambientali.
La zona di Termitosa, all’estremo occidentale dello sviluppo balneare, rappresenta il tratto più selvaggio e incontaminato. Qui la spiaggia rimane più intima, frequentata da visitatori in cerca di quiete, con nessun servizio, parcheggio libero sulla terra battuta e accesso informale. È il rifugio per chi desidera il mare senza filtri, lontano dall’animazione degli stabilimenti principali.
Noleggio e servizi pratici
I lidi attrezzati offrono noleggio di pedalò oltre ai tradizionali lettini e ombrelloni. Le docce calde rappresentano un servizio frequentemente richiesto, in particolare al termine della giornata balneare. I ristoranti presso gli stabilimenti servono delizie locali, permettendo di prolungare la permanenza senza allontanarsi dalla spiaggia. Molti lidi includono anche campi per beach volley e beach soccer, oltre a strutture accessibili per persone con disabilità.
La stagione balneare principale si concentra tra giugno e settembre, con gli stabilimenti che operano a pieno regime. I parcheggi costituiscono sempre un aspetto centrale della visita: il Lungomare Eroi del Mare dispone di aree parcheggio a pagamento, mentre ulteriori possibilità si trovano presso il Viale dei Pini. Le tariffe risentono della pressione turistica, con picchi durante il mese di agosto.
