La strada resta dissestata dopo due mesi
Il quadro di via Capotagliata non sembrerebbe essere cambiato, dove a quasi due mesi dalla prima segnalazione resterebbero buche, dislivelli e disagi alla circolazione, aggravati dalle piogge degli ultimi giorni. Un cantiere fermo, carreggiate dissestate e profonde buche lasciate senza adeguate protezioni caratterizzerebbero le condizioni di via Capotagliata, dove i lavori stradali avviati nelle scorse settimane non risulterebbero essere stati completati.
Una strada strategica bloccata da primavera
Secondo quanto indicato dai cartelli presenti nell’area, il cantiere avrebbe dovuto prendere il via il 27 aprile scorso per concludersi entro il 9 maggio. A oggi, la strada risulterebbe ancora in parte impraticabile, con profonde voragini al centro della carreggiata e l’assenza di barriere fisse di sicurezza. La strada collega anche via Cugini e continuerebbe a presentare criticità evidenti per residenti e attività commerciali.
Penalizzate attività commerciali e residenti
Nella zona insisterebbero bar e negozi, penalizzati da un’accessibilità ridotta, mentre i cittadini sarebbero spesso costretti a percorsi più lunghi per aggirare il tratto compromesso. Ancora più delicata risulterebbe essere la condizione di chi vive in zona e parcheggia in un’area segnata da buche e avvallamenti, con un livello di sicurezza giudicato insufficiente.
ADOC: nessun riscontro ufficiale dopo la diffida
L’associazione ricorda di aver trasmesso una diffida formale senza ottenere risposta ufficiale. Secondo quanto riferito, sarebbero giunte solo comunicazioni informali e un post in cui si faceva riferimento a un possibile intervento dell’Acquedotto. ADOC sostiene che sia l’Amministrazione comunale a doversi attivare ufficialmente, anche diffidando l’Ente competente qualora necessario.
Una questione che andrebbe oltre il decoro urbano
Per ADOC si tratterebbe di una situazione che potrebbe mettere a rischio l’incolumità pubblica e che potrebbe configurare una violazione degli obblighi di manutenzione previsti dall’articolo 14 del Codice della Strada. La situazione risulterebbe ancora più critica a causa delle piogge recenti, che avrebbero reso più difficili le condizioni del manto stradale.
Cosa possono fare i cittadini danneggiati
I residenti e i proprietari di veicoli che abbiano subito danni in conseguenza del dissesto stradale potrebbero avere diritto al risarcimento. È importante documentare l’accaduto con fotografie della buca e dei danni al mezzo, raccogliere testimonianze e presentare segnalazione alla Polizia Locale per ottenere un verbale ufficiale. La richiesta di risarcimento può essere inoltrata al Comune tramite raccomandata A/R o PEC, allegando fatture di riparazione o preventivi.
