Il commissario straordinario dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, Massimo Ferrarese, ha ribadito che il ministro Raffaele Fitto ha garantito un finanziamento di 275 milioni di euro per le opere necessarie ai Giochi, formalizzato con i decreti emanati nell’aprile e nell’agosto 2024.
Nessuno spreco, risorse gestite con rigore
La cifra rimane invariata e rappresenta il perimetro finanziario entro il quale si collocano tutti gli interventi in programma. Le risorse sono state utilizzate per gli interventi previsti dal Masterplan, assorbendo anche l’aumento dei costi delle materie prime pari a circa 15 milioni di euro, senza ulteriori stanziamenti. Questo è stato possibile grazie ai ribassi conseguiti nelle gare d’appalto e ai risparmi gestiti dalla struttura commissariale, permettendo anche la realizzazione di migliorie progettuali.
Ferrarese ha precisato che il finanziamento aggiuntivo di 6,5 milioni di euro non riguarda in alcun modo gli impianti sportivi, ma opere di contesto urbano e manti stradali richiesti dal Comune di Taranto.
Il cronoprogramma: tempi serrati ma definiti
Il cronoprogramma prevedeva fin dall’origine il completamento delle opere principali entro il 30 luglio 2026, una scadenza inevitabilmente molto vicina all’inizio dei Giochi perché, dopo i quattro anni perduti prima del suo insediamento, non era più possibile disporre di alcun margine temporale ulteriore. Secondo quanto riferito, le opere più rilevanti sarebbero programmate con ultimazione prevista al 30 luglio 2026, poche settimane prima dell’avvio dei Giochi fissato per il 21 agosto.
Secondo quanto riferito, il modello dovrebbe consegnare al territorio 45 impianti pronti o in via di ultimazione in 21 comuni. Una diffusione geografica che interessa oltre 30 impianti sportivi tra riqualificati e costruiti ex novo, distribuiti tra Taranto, Brindisi, Lecce e la Puglia.
Chiarimenti sul Centro Tennis Magna Grecia
Ferrarese ha smentito categoricamente le notizie secondo cui sarebbero state realizzate, o anche solo progettate, strutture di rappresentanza dal costo di milioni di euro presso il Centro Tennis Magna Grecia, chiarendo che il costo complessivo riguarda la riqualificazione dell’impianto. È stata fatta evidente confusione tra il costo complessivo dell’intervento di riqualificazione del Centro Tennis, pari a 5,5 milioni di euro, e una sistemazione esterna di una piccola struttura dal valore di poche migliaia di euro. La scultura a forma di pallina da tennis ha un costo di 5mila euro.
Il villaggio atleti sulle navi: una scelta imposta
Sul villaggio atleti sulle navi, Ferrarese ha ribadito che la scelta non è stata assunta dal comitato organizzatore, ma costituisce una previsione espressamente richiesta dal Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo molti anni prima del suo insediamento. Per questo motivo la soluzione delle navi ormeggiate nel porto di Taranto è stata l’unica alternativa concretamente praticabile.
Eredità e visione sul dopo-evento
L’obiettivo resta quello di garantire il regolare svolgimento dei Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 e consegnare al territorio infrastrutture moderne e funzionali. I Giochi del Mediterraneo 2026 rappresentano, per Taranto e per l’intero territorio, un’opportunità significativa, ma non il punto di arrivo. È il messaggio espresso dal Commissario straordinario del Governo, Massimo Ferrarese, che vede nella manifestazione sportiva l’avvio di un percorso più ampio di trasformazione e rilancio.
Il commissario ha concluso con un appello rivolto al dibattito pubblico, invitando a riportare il dibattito “sui fatti, sui documenti e sui numeri”, evitando ricostruzioni che possano generare confusione nell’opinione pubblica.
Calendario e accesso agli eventi
I XX Giochi del Mediterraneo si svolgeranno dal 21 agosto al 3 settembre 2026 a Taranto e in altri 20 comuni pugliesi, con circa 4.500 atleti provenienti dai 26 Paesi dell’area mediterranea. La cerimonia di apertura è già sold out, mentre sono disponibili i biglietti per Nuoto e Atletica.
