Il Ponte Girevole si illumina con “Embrace the Future”: il conto alla rovescia di Taranto verso i Giochi del Mediterraneo

A cinquanta giorni dall’avvio dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, la città accende il conto alla rovescia con una nuova installazione luminosa sul Ponte Girevole, uno dei simboli più riconoscibili dello skyline tarantino. Sulla struttura monumentale campeggia la scritta ‘Embrace the Future’, motto ufficiale dell’evento, visibile nelle ore serali e notturne fino a metà settembre.

L’installazione: dettagli tecnici e realizzazione

L’installazione è stata assemblata durante la notte, fra mezzanotte e le 4 del mattino, trasformando il simbolo monumentale della città in un messaggio per il futuro e per il grande evento sportivo ormai alle porte. L’opera è firmata da Claudia Pignatale, architetto e designer tarantina, in collaborazione con Edoardo Giammarioli. La produzione è stata curata da BOTW di Roma: le lettere sono realizzate in alluminio e policarbonato, illuminate da LED.

Determinante il supporto tecnico fornito dalla Marina Militare e dal Comune di Taranto per le operazioni di montaggio, che si sono svolte nella notte per non interferire con il traffico urbano e la navigazione nel canale.

Un simbolo per il grande appuntamento

L’obiettivo è trasformare un simbolo storico della città in un elemento vivo del racconto dei Giochi, sottolineando il valore dell’iniziativa anche in chiave di visibilità internazionale. Il Ponte Girevole, da sempre elemento distintivo tra Mar Grande e Mar Piccolo, diventa così il punto visivo del conto alla rovescia verso l’evento sportivo in programma dal 21 agosto al 3 settembre, rafforzando il legame tra identità urbana e grande appuntamento internazionale.

La scelta di illuminare il Ponte Girevole non è casuale: si tratta di uno dei monumenti più caratteristici di Taranto, riconoscibile a livello internazionale, e la sua trasformazione in elemento della comunicazione dei Giochi conferisce visibilità globale all’evento. Taranto, infatti, sarà centro dell’attenzione sportiva del Mediterraneo in agosto e settembre, con atleti e visitatori provenienti da tutto il bacino mediterraneo.

Il calendario: quando ammirare l’installazione

L’installazione luminosa sarà visibile dal 2 luglio fino a metà settembre, proprio il periodo che precede e accompagna lo svolgimento dei Giochi del Mediterraneo. Le lettere di “EMBRACE THE FUTURE” si accendono nelle ore serali e notturne, trasformando il profilo del ponte in un elemento scenografico che traccia il percorso della città verso l’appuntamento internazionale.

Per apprezzare al meglio l’installazione, è consigliabile osservarla dal tramonto in poi, quando l’illuminazione a LED risalta in modo più evidente. I principali punti di vista sono il lungomare di Taranto, il canale navigabile e le aree circostanti il Ponte Girevole, sia dal lato del Mar Grande che del Mar Piccolo.

Un progetto artistico firmato da talenti locali

Claudia Pignatale, nata a Taranto nel 1977, è Interior Designer, Creative Director e curatrice indipendente di arte e design. La sua pratica si colloca in un territorio di intersezione tra progetto, curatela e produzione culturale, con una ricerca costante sul dialogo tra arte contemporanea, design e artigianato. La scelta di affidare il progetto a una professionista tarantina rappresenta un riconoscimento del talento locale e del ruolo della città nel panorama culturale e progettuale contemporaneo.

Il contesto: i Giochi del Mediterraneo 2026

L’evento si svolgerà dal 21 agosto al 3 settembre 2026 e vedrà Taranto al centro dell’attenzione del panorama sportivo del Mediterraneo. I XX Giochi del Mediterraneo rappresentano una manifestazione multidisciplinare che coinvolgerà decine di discipline sportive e migliaia di atleti. La città, che ha intrapreso una strategica rincorsa alla riqualificazione urbana negli ultimi anni, vede in questi Giochi l’occasione per mostrare il suo volto innovativo senza perdere il legame con la propria identità storica e monumentale.

L’illuminazione del Ponte Girevole rientra in una più ampia strategia di preparazione della città, che comprende anche interventi di riqualificazione nel centro storico, nel waterfront e nelle infrastrutture critiche.

Foto: Bernard Gagnon — CC0 (Wikimedia Commons)

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