Taranto si appresta a chiudere un maggio da ricordare sul fronte meteorologico. La città ionica ha vissuto nelle ultime settimane una lunga fase di stabilità anticiclonica con temperature sensibilmente sopra la norma, in linea con quanto registrato su scala europea. L’espansione dell’anticiclone subtropicale dall’Africa ha esteso le sue propaggini su mezza Europa e parte dell’Italia, determinando un’anomalia termica diffusa. Per la Puglia e per Taranto, tuttavia, l’anomalia sarebbe risultata più contenuta rispetto al resto della Penisola, senza eccessi particolarmente marcati.
Nei giorni di picco, le rilevazioni meteorologiche indicavano per Taranto temperature attorno ai 31-32 gradi nel pomeriggio del 28 maggio. Il fine settimana del 30-31 maggio si preannunciava ancora all’insegna della stabilità, con cieli prevalentemente sereni e temperature comprese tra 19°C e 28°C circa.
La svolta dovrebbe arrivare con l’avvio di giugno. Le proiezioni dei modelli meteorologici indicano un progressivo cedimento dell’alta pressione, sostituita da correnti occidentali meno calde e da una maggiore esposizione alle perturbazioni atlantiche. Al Centro-Nord sarebbero possibili rovesci isolati, mentre il Sud e le Isole resterebbero inizialmente più stabili. Tuttavia, nei giorni successivi, il sistema perturbato potrebbe interessare anche Campania e Puglia, con un progressivo calo delle anomalie termiche.
Per la Puglia nel suo complesso, si prevede un lieve calo della pressione a partire da giovedì: dopo una mattinata stabile, la nuvolosità in aumento nel pomeriggio potrebbe provocare precipitazioni isolate sulle Murge, con temperature massime tra 26 e 32 gradi. Il weekend del 7-8 giugno potrebbe segnare un passaggio verso condizioni più instabili, anche se i modelli sulla tempistica resterebbero da confermare. Per la fase successiva, alcuni scenari suggerirebbero un possibile ritorno a condizioni più stabili e una graduale ripresa termica.
Sul piano climatologico, a giugno Taranto registra storicamente un clima abbastanza secco: eventuali episodi temporaleschi di inizio mese rappresenterebbero pertanto un fatto significativo nel contesto locale. Per i cittadini, il consiglio rimane quello di monitorare i bollettini ufficiali della Protezione Civile regionale e di ARPA Puglia, soprattutto in caso di fenomeni temporaleschi che, anche quando brevi, possono risultare intensi e localmente critici per le aree più vulnerabili del territorio.
