L’ex Ilva di Taranto: lo stabilimento tra l’impasse industriale e le sfide della decarbonizzazione
Lo stabilimento siderurgico di Taranto è di fatto fermo: la produzione è ridotta al minimo, oltre 4.450 lavoratori attendono la cassa integrazione straordinaria da marzo 2026, le risorse finanziarie stanno terminando e il governo ha annunciato che non investirà ulteriori fondi. Nel mezzo rimane la promessa della decarbonizzazione e una vendita che non decolla.