L’Associazione Disabili Attivi avrebbe tenuto una conferenza stampa sabato 30 maggio presso la propria sede di Via Bari 10/d per illustrare un esposto depositato il 25 maggio 2026 alla Procura della Repubblica di Taranto. Al centro della denuncia, una questione che interesserebbe migliaia di cittadini tarantini con disabilità motoria.
L’esposto mirerebbe a verificare se si siano verificate violazioni e omissioni di ufficio in materia di eliminazione delle barriere architettoniche negli esercizi commerciali aperti al pubblico da parte dell’Amministrazione Comunale di Taranto e dell’ASL. Secondo quanto segnalato dall’organizzazione, da 30 anni esisterebbero leggi che prevedono il rilascio di concessioni e autorizzazioni sanitarie ai pubblici esercizi se privi di barriere architettoniche.
Un aspetto rilevante della campagna riguarderebbe il coinvolgimento della comunità. Da sabato 23 maggio Disabili Attivi insieme alle Associazioni Dis-education, Hermes Academy e Arcigay Taranto starebbe raccogliendo le firme per supportare l’esposto, che verrebbero consegnate come integrazione allo stesso. I moduli per le firme sarebbero disponibili tutti i giorni della settimana eccetto la domenica, dalle ore 10:00 alle 12:00 e dalle 17:00 alle 19:00 in Via Bari 10/d.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare i numeri 340 50 688 73 e 389 96 211 12.
L’iniziativa si inserirebbe in un contesto più ampio di impegno dell’associazione per rendere Taranto più accessibile. Disabili Attivi chiederebbe all’Amministrazione comunale di intervenire per rendere accessibili gli esercizi commerciali aperti al pubblico e le strutture ricettive e alberghiere, l’attivazione di un numero telefonico dedicato per segnalare marciapiedi e scivoli inesistenti e/o inadatti, la realizzazione di un servizio di Taxi sociale per migliorare la mobilità delle persone con disabilità in carrozzina, e attrezzare adeguatamente alcuni tratti di spiaggia pubblica.
