L’operazione sarebbe stata condotta nella tarda serata del 14 giugno 2026 nell’ambito di un servizio di controllo del territorio disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto, finalizzato anche alla prevenzione e alla repressione dei reati in materia di droga. L’attività investigativa avrebbe avuto origine durante un intervento effettuato presso l’abitazione dell’uomo a seguito di alcuni dissidi familiari.
I militari della Stazione di Laterza, durante il sopralluogo, avrebbero deciso di estendere le verifiche a carattere investigativo, procedendo con una perquisizione domiciliare.
La droga nascosta nel pensile della cucina
Nel corso della perquisizione domiciliare, secondo quanto ricostruito dagli investigatori, i militari dell’Arma avrebbero rinvenuto, accuratamente occultati all’interno di un pensile della cucina, un panetto di hashish del peso di circa 93 grammi, una modica quantità di marijuana e un bilancino di precisione. La droga sarebbe stata nascosta tra gli oggetti di uso domestico, nel tentativo di eludere eventuali controlli. L’intero quantitativo di sostanza stupefacente, insieme al materiale rinvenuto, è stato sottoposto a sequestro.
Gli sviluppi processuali
La droga sarà affidata agli specialisti del Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti del Comando Provinciale dei Carabinieri di Taranto per gli accertamenti tecnici finalizzati a determinarne qualità e principio attivo. Al termine delle formalità di rito e su disposizione dell’Autorità giudiziaria competente, il 31enne sarebbe stato condotto presso la Casa circondariale di Taranto, dove rimane a disposizione della magistratura.
L’operazione rientra nell’impegno dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto al fenomeno dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti nel territorio della provincia di Taranto.
