Finale playoff Taranto-Gladiator: 11 denunce per invasione di campo e danneggiamenti allo stadio

La Polizia di Stato avrebbe denunciato 11 tifosi tarantini ritenuti presunti responsabili del reato di invasione di campo, al termine della finale playoff di Eccellenza tra Taranto e Gladiator, disputata allo stadio “Italia” di Massafra. La gara ha sancito la promozione in Serie D del Gladiator, conclusa con il risultato di 2-1, e al termine si sarebbero verificati momenti di tensione riconducibili alla contestazione di parte della tifoseria tarantina, sfociati nell’irruzione sul terreno di gioco.

Determinante sarebbe stata la meticolosa analisi delle immagini effettuata dagli investigatori della Polizia Scientifica, grazie alla quale sarebbero stati identificati i soggetti che, dopo aver forzato un cancello della curva dello stadio di Massafra, avrebbero invaso il terreno di gioco in segno di protesta.

L’attività investigativa condotta dal personale della DIGOS avrebbe consentito di individuare 11 tifosi rossoblù, in gran parte già gravati da precedenti di polizia. Tra le persone denunciate figurerebbe anche un uomo di 40 anni, già noto alle forze dell’ordine, che avrebbe tentato di avvicinare con atteggiamento aggressivo un calciatore della squadra locale, senza tuttavia riuscire nell’intento grazie al tempestivo intervento del personale impegnato nei servizi di ordine pubblico.

La Polizia avrebbe notificato il Daspo della durata di dieci anni a un 44enne ritenuto presunto responsabile dei reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in relazione ai disordini verificatisi al termine della gara. Nel caos creatosi nei pressi dell’ingresso degli spogliatoi, il 44enne avrebbe aggredito un funzionario della Polizia di Stato intervenuto sul terreno di gioco per garantire la sicurezza della SS Taranto 2025, e il poliziotto avrebbe riportato lesioni giudicate guaribili in 15 giorni.

Secondo quanto riportato, il tifoso sarebbe stato già destinatario di un analogo DASPO nel 2006, della durata di 3 anni, in relazione a episodi risalenti al settembre 2006.

Vi sarebbero stati danni negli spogliatoi e nei bagni allo stadio Italia di Massafra in seguito agli episodi verificatisi al termine della finale. Nello spogliatoio del Gladiator sarebbe stato spezzato un flessibile della doccia, mentre nel sottopassaggio sarebbe stata rotta una plafoniera. Ulteriori danneggiamenti si sarebbero verificati nei bagni della struttura.

La SS Taranto Calcio avrebbe annunciato che si costituirà parte civile negli eventuali procedimenti giudiziari che saranno avviati in relazione ai disordini. Sono tuttora in corso ulteriori accertamenti finalizzati alla completa ricostruzione delle responsabilità individuali e all’eventuale adozione di ulteriori provvedimenti.

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