Assalto a portavalori a Carovigno: tre arresti, tra cui un tarantino

Tre persone sarebbero state arrestate nei giorni scorsi in relazione a un assalto a mano armata a un portavalori. Si tratta di Cosimo Di Cesaria (49 anni) e Vincenzo Petronelli (57 anni), entrambi di Francavilla Fontana, e Gilberto Donno (69 anni), residente a San Giorgio Jonico, in provincia di Taranto.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’assalto sarebbe avvenuto nella mattinata di mercoledì 1 luglio davanti all’ufficio postale di via Palmiro Togliatti a Carovigno. Ai tre sarebbero contestate rapina a mano armata, porto abusivo di arma, ricettazione dell’auto utilizzata per il colpo, detenzione e porto illegale di arma contraffatta e munizioni. I tre si troverebbero nel carcere di Brindisi e nelle prossime ore comparirebbero davanti al giudice per le indagini preliminari per l’interrogatorio di convalida.

Stando alla ricostruzione, i tre sarebbero giunti sul posto armati di un fucile e di una pistola, indossando parrucche e cappelli da pescatore nel tentativo di camuffarsi. Avrebbero quindi costretto le guardie giurate a consegnare il denaro custodito nel blindato.

L’intervento dei carabinieri della stazione di Carovigno avrebbe consentito il blocco della banda in breve tempo. Durante il tentativo di fuga sarebbe scoppiato un conflitto a fuoco con uno dei vigilantes, che avrebbe ferito lievemente uno dei rapinatori. I militari, dopo aver sentito rumori e spari, sarebbero giunti in pochi secondi nell’area dell’ufficio postale, procedendo al disarmo di due dei tre uomini dopo una colluttazione.

Nel veicolo utilizzato dalla banda sarebbero stati rinvenuti guanti in lattice, parrucche e decine di chiodi a tre punte, che gli inquirenti ritengono fossero destinati a impedire l’intervento immediato delle forze dell’ordine. La refurtiva sarebbe stata interamente recuperata.

Tutti e tre gli arrestati avrebbero precedenti specifici per rapina, furto, detenzione illegale di armi e resistenza a pubblico ufficiale.

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