Il Comitato internazionale verifica i preparativi dei Giochi del Mediterraneo: cantieri, impianti e accoglienza a due mesi dall’apertura

Il Comitato di Coordinamento del Comitato Internazionale dei Giochi del Mediterraneo, accompagnato dai propri esperti, ha svolto a Taranto una missione di follow-up dal 27 al 31 maggio 2026 per valutare lo stato di avanzamento dell’organizzazione della 20ª edizione dei Giochi del Mediterraneo, in programma dal 21 agosto al 3 settembre 2026. La visita rappresenta una tappa cruciale nel percorso di controllo verso l’evento internazionale, concentrandosi su una valutazione completa e articolata di tutti gli aspetti organizzativi che coinvolgono la città.

Cantieri, impianti e infrastrutture sotto la lente d’ingrandimento

Nel corso dei quattro giorni di lavoro si sarebbero svolti incontri, riunioni tecniche e sopralluoghi negli impianti destinati a ospitare le gare. Il percorso avrebbe interessato diversi siti strategici del capoluogo ionico: dallo stadio Erasmo Iacovone all’area dell’ex Banchina Torpediniere, passando per le piscine e il centro sportivo Magna Grecia, infrastrutture chiave per lo svolgimento delle competizioni.

Focus sul Villaggio degli Atleti e la logistica di accoglienza

Un focus specifico sarebbe stato dedicato al Villaggio degli Atleti allestito presso la Base Navale di Taranto e alle sistemazioni previste a bordo delle due navi che ospiteranno parte delle delegazioni. Durante le giornate di confronto sarebbero stati approfonditi i dossier relativi ad accreditamento, alloggi, trasporti, sicurezza, cerimonie, servizi medici e operazioni media.

Giudizio positivo della commissione internazionale

Al termine della visita, il comitato di coordinamento del Cijm avrebbe espresso apprezzamento per i risultati raggiunti dal Comitato Organizzatore e per l’impegno delle autorità coinvolte. Taranto entrerebbe così nell’ultima parte del percorso verso i Giochi del Mediterraneo, con l’attenzione concentrata sui cantieri, sulla logistica e sulla qualità dell’accoglienza.

Lo scenario complessivo: 41 impianti in cantiere

Nel corso dei lavori preparatori, sarebbero stati aperti cantieri per opere del valore di 275 milioni di euro, distribuiti su 41 progetti in 21 comuni. A Taranto risulterebbero coinvolti oltre 30 impianti sportivi, tra cui un nuovo stadio calcistico da 20.000 posti, un impianto natatorio per 2000 spettatori con vasche coperta e scoperta, e un centro nautico per la vela, il canotaggio e il kayak. I cantieri sui 41 impianti sportivi procederebbero verso il completamento previsto tra fine giugno e metà luglio.

Una sfida organizzativa di portata internazionale

La verifica del COCOM segnerebbe un passaggio rilevante nella marcia di avvicinamento alla manifestazione, chiamata a coinvolgere la città e il territorio in una delle più importanti sfide sportive e organizzative degli ultimi anni. La missione confermrebbe l’importanza della collaborazione costante tra l’organismo internazionale, il Comitato Organizzatore locale e le istituzioni nel definire gli ultimi dettagli prima di quella che sarà la seconda edizione dei Giochi del Mediterraneo in Puglia dopo Bari 1997, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni.

Foto: Livioandronico2013 — CC BY-SA 3.0 (Wikimedia Commons)

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