Ex Ilva, Aigi chiede incontro urgente al Governo sulla visita di Urso a Taranto

La visita del ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, a Taranto per l’inaugurazione di un impianto Vestas avrebbe suscitato la reazione di AIGI Taranto, l’associazione che rappresenta le aziende dell’indotto di Acciaierie d’Italia. Secondo l’associazione, il Ministro avrebbe attraversato la città senza affrontare la questione ex Ilva e senza incontrare i rappresentanti delle imprese dell’indotto.

Le richieste di Aigi

L’associazione ha richiesto al Governo un incontro urgente con i soggetti competenti per la gestione della crisi, risposte concrete sui crediti vantati dalle imprese dell’indotto nei confronti di Acciaierie d’Italia, e una visione industriale chiara sul futuro dello stabilimento.

Secondo AIGI, la visita avrebbe rappresentato un’occasione per affrontare una delle principali emergenze industriali del territorio, ma la questione ex Ilva sarebbe rimasta fuori dall’agenda della visita istituzionale. L’associazione parla di una “passerella” che non affronterebbe la realtà delle difficoltà locali.

Le criticità dell’indotto

Le imprese dell’indotto attenderebbero risposte concrete su questioni considerate fondamentali: dal recupero dei crediti maturati nei confronti di Acciaierie d’Italia alle garanzie occupazionali per i lavoratori, fino alla definizione di una prospettiva industriale chiara per il futuro dello stabilimento.

In caso di perdurare della situazione, AIGI avverte che potrebbe essere costretta a ricorrere a forme di protesta e mobilitazione. L’associazione sollecita l’apertura immediata di un confronto con il Governo e con i soggetti coinvolti nella gestione della vertenza.

Contesto della crisi

Le organizzazioni sindacali Fiom, Uilm e Usb avevano richiesto un incontro urgente al ministro Urso, ma secondo quanto riferito, il Ministero ha comunicato l’impossibilità di organizzarlo a causa di impegni istituzionali, rimandando a una data successiva.

L’ex Ilva rimane il più grande stabilimento siderurgico europeo. Secondo quanto riportato, i commissari si starebbero confrontando sia con i rappresentanti del fondo Flacks sia con quelli del gruppo indiano Jindal per i negoziati in corso.

Per AIGI, Taranto dovrebbe tornare al centro del dibattito nazionale sul futuro della siderurgia italiana e delle migliaia di lavoratori e imprese che da essa dipendono, al di là delle sole inaugurazioni istituzionali.

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