Davide Sperti, il tarantino alla guida della Uilm nazionale: “Serve una strategia industriale, non rincorrere le crisi”

Davide Sperti, nato a Taranto nel 1983, è stato eletto nuovo segretario generale della Uilm dal congresso nazionale a Bari. La nomina rappresenta un momento significativo per la storica organizzazione sindacale che rappresenta i metalmeccanici della Uil.

Sperti ha iniziato la sua esperienza lavorativa nell’industria metalmeccanica nel 2007 nell’allora Alenia Composite a Grottaglie (Taranto), dove ha ricoperto ruoli tecnici nei reparti di staff produttivi. La sua carriera sindacale è cresciuta progressivamente: nel 2014 diventa delegato sindacale Uilm, nel giugno 2018 viene eletto nella segreteria territoriale Uilm Taranto, e nel maggio 2022 diventa Segretario generale Uilm Taranto. Nell’ottobre 2025 viene eletto segretario organizzativo della Uilm nazionale, posizione che ha agevolato la sua elezione al vertice massimo del sindacato.

Succede a Rocco Palombella, che lascia la guida del sindacato dei metalmeccanici della Uil dopo 16 anni. Palombella, con una storia sindacale profondamente legata a Taranto e al mondo metalmeccanico, è stato delegato sindacale all’Ilva, segretario territoriale della Uil ionica e segretario nazionale della Uilm. Secondo quanto comunicato, Palombella avrebbe indicato nel ricambio generazionale la strada per consolidare il lavoro compiuto e aprire una nuova fase.

Sperti assume la guida della Uilm in un momento cruciale per l’industria italiana. Il neo eletto segretario generale evidenzia come la transizione ecologica, la rivoluzione digitale, l’intelligenza artificiale, le crisi industriali aperte e i cambiamenti geopolitici stiano ridisegnando il mondo del lavoro. Per quanto riguarda l’Italia e il settore metalmeccanico, cita l’ex Ilva, Electrolux e Stellantis come vertenze cruciali dalla cui soluzione dipenderebbe il futuro di intere filiere strategiche.

Secondo Sperti, la Uilm dovrà essere in prima linea per difendere il lavoro, pretendere investimenti e contrastare delocalizzazioni, chiedendo al Governo e alle imprese scelte chiare per l’industria italiana. Il messaggio del neo segretario generale è che non si può più limitarsi a gestire le emergenze: servirebbe una politica industriale che abbia una visione concreta.

Il suo insediamento coincide con un momento di pressione immediata: sono attesi tavoli nazionali con l’incontro tra sindacati e Stellantis e l’incontro al ministero dello Sviluppo economico sulla vertenza Electrolux, dove la multinazionale svedese avrebbe intenzione di procedere a licenziamenti negli stabilimenti italiani.

L’elezione di Sperti rappresenta una continuità con le radici tarantine della Uilm, ma al contempo segna l’avvento di una leadership più giovane, chiamata a affrontare le trasformazioni del mercato globale e le sfide che il settore industriale italiano dovrà fronteggiare nei prossimi anni.

Lascia un commento