Oggi, domenica 31 maggio 2026, il Taranto si gioca una fetta importante del proprio futuro sportivo. La semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza tra Apice e Taranto è una sfida decisiva per l’accesso all’ultimo turno degli spareggi promozione. L’incontro si disputerà con calcio d’inizio fissato alle ore 16:00 e sarà trasmesso in diretta su Antenna Sud, canale 14 del digitale terrestre, e in streaming su antennasud.com.
Il vantaggio dall’andata
La gara d’andata della semifinale interregionale dei playoff di Eccellenza ha visto il Taranto affrontare l’Apice, formazione che rappresenta un piccolo centro del Beneventano, con il risultato finale di 3-1 in favore dei rossoblù. Gli ionici hanno superato l’Apice grazie alle reti di Nicola Loiodice, Pablo Aguilera e Francesco Losavio, che hanno rimediato allo svantaggio iniziale causato dal gol di Antonio Pesce. La gara d’andata aveva però riservato brutte notizie sul piano fisico: il Taranto aveva perso per infortunio Sansò, costretto a uscire in barella per un colpo al ginocchio, e Konaté.
Le insidie del ritorno
Nonostante il doppio vantaggio, la vigilia della gara di ritorno è tutt’altro che serena in casa rossoblù. Il tecnico Ciro Danucci ha invitato i suoi alla massima concentrazione, senza considerare i due gol di vantaggio acquisiti all’andata. Alle prese con gli infortuni nel reparto difensivo, lo staff tecnico ha dovuto fare i conti con due defezioni a cui si somma la squalifica di Hadziosmanovic. I giocatori chiamati a sostituire gli indisponibili nell’andata, Rizzo e Delvino, hanno tuttavia dimostrato grande affidabilità.
Sul piano tattico e motivazionale, l’indicazione dello staff tecnico è quella di entrare in campo con lo 0-0 nella testa. L’avversario, nella stagione regolare, aveva chiuso il girone B Campania in seconda posizione a un solo punto dall’Ebolitana.
Tifosi a casa, ma uniti al maxischermo
Una delle note più amare di questa vigilia riguarda il divieto di trasferta. Il Taranto ha diffuso una nota ufficiale per contestare il provvedimento imposto ai propri sostenitori, ritenuto ingiusto e penalizzante sia per la società sia per la tifoseria. Il club ha sottolineato di aver collaborato con la Prefettura e gli organi competenti, manifestando anche la disponibilità a farsi carico economicamente del servizio steward. Nonostante le forti riserve espresse, la SS Taranto ha invitato i propri tifosi a rispettare le disposizioni delle autorità.
Per non lasciare i sostenitori rossoblù senza un punto di ritrovo, la società ha organizzato un maxischermo nell’area mercatale di Talsano per la visione della gara, trasmessa sulle frequenze di Studio 100. L’area sarà aperta ai tifosi a partire dalle ore 14:30.
La terna arbitrale e la posta in palio
A dirigere il match sarà il signor Bonaventura Corti della sezione di Prato, affiancato dagli assistenti Giacomo Ginanneschi di Grosseto e Giovanni D’Amico di Lamezia Terme; il ruolo di quarto ufficiale sarà affidato ad Andrea Musumeci della sezione di Cassino.
Nell’altra semifinale, il Gladiator ha già staccato il pass per la finale, sconfiggendo il Matese per 2-1. Ad attendere la vincente di Apice-Taranto ci sarà dunque la squadra campana, in una finale che potrebbe valere la promozione diretta in Serie D. Dopo il successo conquistato all’andata, il Taranto si prepara a novanta minuti fondamentali per continuare a inseguire il sogno Serie D.
