Domenica 31 maggio 2026, alle ore 16:00, allo Stadio Comunale “Perriello Zampelli” di Apice (Benevento) si disputa Apice Calcio 1964 – S.S. Taranto 2025, semifinale di ritorno dei playoff nazionali di Eccellenza.
Il vantaggio rossoblù
Novanta minuti separano il Taranto dall’ultimo atto dei playoff nazionali di Eccellenza: dopo il 3-1 conquistato allo stadio Italia di Massafra nella gara d’andata, i rossoblù faranno visita all’Apice in Campania con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi al turno decisivo degli spareggi promozione.
La gara d’andata, disputata domenica 24 maggio a Massafra davanti a una cornice di pubblico straordinaria, aveva riservato emozioni fin dai primi minuti. Gli uomini di Danucci erano stati costretti a rimontare lo svantaggio iniziale, con il vantaggio campano firmato da Pesce, prima di ribaltare il risultato grazie alle marcature di Loiodice, Aguilera e Losavio nella ripresa.
L’Apice: un avversario ostico dal percorso solido
L’avversario campano aveva conquistato il passaggio del turno al termine di una gara tiratissima contro la Battipagliese, risolta solo grazie al miglior piazzamento in classifica dopo lo 0-0 maturato tra tempi regolamentari e supplementari. La squadra di Cioffi aveva chiuso la stagione regolare nel girone B Campania in seconda posizione, a un solo punto dall’Ebolitana.
Il successo dell’andata ha indirizzato la sfida, ma il discorso resta ancora aperto: l’Apice proverà a sfruttare il fattore campo e l’entusiasmo di una piazza che sogna una storica promozione in Serie D.
Il divieto di trasferta
A complicare il quadro è arrivata, nelle ore precedenti alla gara di ritorno, una decisione delle autorità che ha suscitato forte disappunto in entrambi i club. Il Prefetto di Benevento ha disposto il divieto di vendita dei biglietti ai residenti nella regione Puglia per la sfida di ritorno; il provvedimento, notificato formalmente alle due società, sarebbe stato assunto su indicazione del Comitato di Analisi per la Sicurezza delle Manifestazioni Sportive e delle forze di polizia. Alla base della decisione vi sarebbero motivi di ordine e sicurezza pubblica, legati al rischio di incroci pericolosi e alla ritenuta non idoneità dell’impianto campano a garantire la separazione dei flussi in caso di arrivo massiccio di tifosi ospiti.
La Prefettura di Benevento avrebbe comunicato al Taranto che il settore ospiti potrà ospitare al massimo cento tifosi, esclusivamente non residenti sul territorio pugliese. I biglietti saranno acquistabili presso le rivendite fisiche del circuito Go2, previa esibizione di documento d’identità valido, al costo di 15 euro oltre i diritti di prevendita.
La S.S. Taranto ha preso posizione contro il provvedimento con una nota ufficiale, sottolineando la piena disponibilità mostrata nei confronti delle autorità competenti e la volontà di farsi carico delle spese per il servizio degli steward. Il club ha comunque invitato i propri sostenitori al massimo senso di responsabilità e al rispetto delle disposizioni delle autorità.
Forte amarezza è stata espressa anche dall’Apice Calcio 1964, che nei giorni scorsi si era attivata per portare la capienza del settore ospiti a seicento unità, vedendo vanificati tali sforzi dal provvedimento prefettizio.
La terna arbitrale e la posta in palio
A dirigere il match sarà il signor Bonaventura Corti della sezione di Prato, assistito da Giacomo Ginanneschi (Grosseto) e Giovanni D’Amico (Lamezia Terme); quarto ufficiale Andrea Musumeci della sezione di Cassino.
Chi passerà il turno affronterà la vincente della sfida tra Gladiator e Matese, con i campani avanti 3-2 nella gara d’andata. Una stagione lunga e intensa, dunque, che potrebbe riportare il calcio tarantino in Serie D: ai rossoblù servirà concentrazione e la stessa qualità mostrata nella ripresa dell’andata per superare un avversario che, tra le proprie mura, si annuncia determinato a ribaltare ogni pronostico.
