Montezemolo in visita a Taranto: l’ex presidente Ferrari sbarca ai cantieri dei Giochi del Mediterraneo

Una visita a sorpresa, ma non casuale. Luca Cordero di Montezemolo ha visitato gli impianti dei Giochi del Mediterraneo, accompagnato dal commissario straordinario Massimo Ferrarese. L’ex numero uno della Ferrari, diretto verso una manifestazione a Lecce, si è fermato a Taranto per effettuare un sopralluogo nelle strutture che ospiteranno la XX edizione della manifestazione, in programma a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre.

Il tour negli impianti

Il sopralluogo è partito dallo Stadio del Nuoto, per poi proseguire allo stadio Iacovone, al PalaRicciardi e nella Città vecchia. Lo stadio del nuoto, con due vasche da 50 metri, una coperta e l’altra scoperta, costato poco più di 40 milioni e in fase di ultimazione, è uno degli impianti di punta dell’evento sportivo. Un percorso che ha permesso a Montezemolo di verificare direttamente lo stato di avanzamento delle opere.

L’impressione sull’organizzazione: “Un record per l’Italia”

Montezemolo ha espresso apprezzamento per il lavoro svolto e ha affermato di essersi impressionato nel vedere quello che è stato realizzato in tempi così brevi, definendolo “un record” per l’Italia. L’esperienza di chi ha organizzato i Mondiali di calcio 1990 in Italia non lascia dubbi sulla serietà dell’osservazione. Montezemolo ha sottolineato l’importanza del rispetto delle scadenze: “Negli eventi è fondamentale rispettare i tempi”.

Il valore strategico degli impianti: oltre i Giochi

Ma la vera novità della visita non riguarda soltanto i tempi costruttivi. Montezemolo ha sottolineato che “gli eventi finiscono, gli impianti rimangono. Per una città come Taranto avere piscine, campi da tennis e palazzetti è un’opportunità enorme, ma serve una gestione intelligente”. Un richiamo a ragionare già da ora sulla sostenibilità futura delle strutture, tema delicato per realtà come quella tarantina.

Taranto tra mare, storia e potenziale internazionale

Quello che ha colpito maggiormente il manager emiliano è però il contesto territoriale nel quale si inseriscono le infrastrutture. Montezemolo ha osservato che “non c’è soltanto Taranto. A pochi chilometri ci sono spiagge straordinarie, paesaggi che non hanno nulla da invidiare alle più note destinazioni turistiche internazionali” e ha sottolineato il potenziale enorme del territorio “soprattutto se si riuscirà ad attrarre investimenti e capitali dall’estero”.

Secondo Montezemolo, pochi territori possono contare contemporaneamente su patrimonio storico, mare, impianti sportivi e una posizione geografica strategica: “La città storica, la qualità del paesaggio, le strutture sportive e la vicinanza ai principali collegamenti rappresentano un insieme di fattori difficilmente replicabile”.

Una tappa non programmata con significato simbolico

Montezemolo sarebbe arrivato a Taranto durante il suo viaggio verso un forum economico, attirato dal legame di lunga data con Ferrarese. L’incontro avrebbe rappresentato l’occasione per un saluto tra due figure che si conoscono dai tempi degli incarichi ricoperti in ambito Confindustria. Una visita informale che si è trasformata in un vero sopralluogo, con tanto di esaminazione critica del cronoprogramma e delle prospettive future.

Il sindaco Piero Bitetti ha accolto con entusiasmo la visita, definendola “particolarmente apprezzata” e aggiungendo che “Taranto ha la possibilità di raccontarsi diversamente, di avere una nuova narrazione”.

La sfida futura: infrastrutture e gestione sostenibile

I XX Giochi del Mediterraneo sono previsti a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni. Il Governo ha stanziato 300 milioni di euro per la manifestazione, con cantieri per opere del valore di 275 milioni di euro distribuiti su 41 progetti in 21 comuni.

A soli 75 giorni dalla cerimonia inaugurale, i principali cantieri sportivi di Taranto entrano nella fase conclusiva, con le opere più significative che dovrebbero essere completate tra fine giugno e metà luglio, consentendo successivamente le attività di collaudo e allestimento.

La conclusione: “Taranto ha una prospettiva”

Montezemolo ha evidenziato le bellezze del territorio e ha concluso affermando: “Taranto ha una prospettiva”. Una dichiarazione breve ma significativa da parte di chi conosce bene il valore simbolico di una visita così carica di aspettative per una città che guarda ai Giochi del Mediterraneo come punto di svolta della propria narrazione nazionale e internazionale.

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