Taranto prepara il conto alla rovescia verso il 21 agosto. Il ministro per la Coesione, Tommaso Foti, ha confermato la propria visita a Taranto il 10 giugno per verificare lo stato di avanzamento dei cantieri dei Giochi del Mediterraneo e del Cis. Nell’occasione ha condotto sopralluoghi presso i principali impianti sportivi della città: ha visitato i cantieri dello Stadio del Nuoto, dello stadio Erasmo Iacovone e del nuovo PalaRicciardi.
Le risorse e i finanziamenti confermati
Durante il confronto Foti ha garantito il reintegro degli 8,5 milioni di euro che risultavano mancanti nel quadro finanziario delle opere dei Giochi, a seguito di una riduzione delle risorse prevista dalla legge di bilancio. Secondo quanto dichiarato da Iaia, il Governo non solo ripristinerà le somme sottratte, ma metterà a disposizione ulteriori finanziamenti. Le risorse mancanti saranno reintegrate e arriveranno anche fondi aggiuntivi. Il ministro Foti avrebbe inoltre manifestato l’intenzione di destinare altri 25 milioni di euro alle spese organizzative dei Giochi.
Lo stato dei cantieri: la corsa verso agosto
A soli 75 giorni dalla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo 2026, prevista il 21 agosto nello stadio Erasmo Iacovone, i principali cantieri sportivi di Taranto entrano nella fase conclusiva. La tabella di marcia impone un’accelerazione decisiva per rispettare le scadenze e consegnare alla città le infrastrutture destinate ad ospitare una delle più importanti manifestazioni sportive internazionali del Mediterraneo. Lo stadio Erasmo Iacovone ha raggiunto circa l’80% dello stato di avanzamento dei lavori. Da domani inizierà una delle fasi più delicate dell’intervento: la costruzione del nuovo campo da calcio.
Avanza rapidamente anche il cantiere del nuovo PalaRicciardi. La conclusione dei lavori è prevista entro la prima decade di luglio. Attualmente è in corso la posa della pista di atletica leggera, mentre gli spogliatoi risultano quasi ultimati. A breve inizieranno anche le sistemazioni esterne con aree verdi e pavimentazioni.
Al Centro Tennis Magna Grecia i lavori proseguono a ritmo sostenuto per recuperare alcuni ritardi accumulati nei mesi scorsi. È in corso l’asfaltatura dell’ultimo degli otto campi previsti dal progetto. Successivamente si procederà con la realizzazione delle finiture superficiali e con la sistemazione dei percorsi interni dell’intero complesso. Sono inoltre in fase di installazione gli infissi e l’impianto fotovoltaico che renderà la struttura più efficiente dal punto di vista energetico.
Il grande evento in numeri
I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni. Sono stati aperti cantieri per opere del valore di 275 milioni di euro, distribuiti su 41 progetti in 21 comuni. Le sedi sportive saranno distribuite attraverso la città di Taranto, la provincia e la regione.
Gestione degli impianti oltre i Giochi
Il sindaco di Taranto, Piero Bitetti, ha presentato i bandi pubblici per l’affidamento delle strutture sportive che, a partire dal prossimo 4 settembre, torneranno nella disponibilità del Comune. Sono previsti criteri premianti per la tutela dei lavoratori, l’accessibilità delle associazioni sportive del territorio e l’inclusione sociale. Particolare attenzione anche alla sostenibilità economica e alla capacità delle strutture di ospitare eventi nazionali e internazionali, trasformando l’eredità dei Giochi in un’opportunità stabile di crescita per la città.
Le misure amministrative per la città
Con il provvedimento della direzione Lavori Pubblici, viene disposta la sospensione delle attività di manomissione del suolo stradale nelle aree interessate dai Giochi da lunedì 1° giugno a domenica 6 settembre e tutte le attività già avviate nelle stesse aree dovranno tassativamente essere completate entro e non oltre il 30 giugno. L’obiettivo è evitare che cantieri aperti, scavi o interventi sulla sede stradale possano creare problemi alla circolazione, rallentare gli spostamenti o interferire con le esigenze organizzative legate alla manifestazione.
