Museo Diocesano (MuDi) di Taranto: arte sacra e storia tra i suggestivi ambienti dell’antico seminario

Il Museo Diocesano di Taranto (MuDi) rappresenta una meta affascinante per le famiglie che desiderano coniugare la scoperta dell’arte sacra con un viaggio nella storia della Diocesi. Inaugurato il 6 maggio 2011, il museo nasce da un progetto museografico accurato volto a salvaguardare e valorizzare il patrimonio storico e artistico della Diocesi di Taranto, con l’intuizione dell’arcivescovo Benigno Papa.

Una struttura straordinaria: dal Seminario al museo

Il MuDi è allestito nell’edificio cinquecentesco dell’ex Seminario Arcivescovile, situato nel cuore della Città Vecchia di Taranto, alle spalle della Basilica Cattedrale di San Cataldo. Questa scelta non è casuale: l’edificio stesso rappresenta un museo di architettura antica, caratterizzato da suggestivi corridoi, un grande chiostro interno e suggestive viste sulla città. Per più di quattro secoli, il Seminario è stato una sede di formazione religiosa; il lungo e complesso restauro ha trasformato gli ambienti storici in spazi idonei a custodire le opere d’arte in modo dignitoso e accessibile al pubblico.

Una collezione straordinaria: dalla storia religiosa all’arte

Il percorso espositivo si sviluppa su tre livelli espositivi, per una superficie di circa 3.000 metri quadri, e presenta quasi 400 opere d’arte che coprono un arco temporale che va dal VII secolo fino ai giorni nostri. Le 36 sale espositive sono organizzate in sette sezioni tematiche, ognuna dedicata a specifici aspetti della fede cristiana e della storia religiosa dell’Arcidiocesi.

La collezione è estremamente variegata e include manufatti scultorei di grande interesse, una ricca documentazione pittorica che testimonia le grandi scuole meridionali, pregiati paramenti sacri, candelieri con applicazioni in corallo e lapislazzuli di manifattura trapanese, rari arazzi in bisso, crocifissi in avorio di scuola fiamminga, e corredi d’altare in avorio e madreperla. Di particolare rilievo sono gli oggetti provenienti dal Tesoro di San Cataldo, il santo patrono della città, come la Croce pettorale dell’XI secolo in oro, ritrovata sulle spoglie del santo durante gli scavi della Cattedrale, e il Reliquiario a statua di San Cataldo del XV secolo.

Orari di apertura e come arrivare

Il museo è aperto secondo i seguenti orari: giovedì dalle 9:30 alle 12:00 e dalle 16:30 alle 19:30, sabato e domenica dalle 9:30 alle 12:00. Gli altri giorni della settimana il museo rimane chiuso. Il museo si trova presso Vico I Seminario, 74123 Taranto, facilmente raggiungibile a piedi dal centro della Città Vecchia.

Per contatti e informazioni: telefono 099 471 6003, email museodiocesano@diocesi.taranto.it, sito ufficiale www.museodiocesanotaranto.it.

Biglietti e tariffe

L’ingresso al museo ha un costo di 6 euro. È consigliabile controllare il sito ufficiale o contattare direttamente il museo per eventuali tariffe ridotte per bambini e ragazzi, nonché per le modalità di prenotazione online.

Attività educative per le famiglie

Il museo offre laboratori didattici appositamente progettati per le scuole e le parrocchie. Le famiglie che desiderano vivere un’esperienza più approfondita possono richiedere visite guidate su prenotazione. Per gruppi superiori a 10 unità, è possibile organizzare visite fuori dagli orari ordinari, un’opportunità perfetta per scolaresche e famiglia numerose. Si consiglia di consultare il sito ufficiale per informazioni dettagliate su laboratori e attività dedicate ai bambini.

Consigli pratici per la visita con i bambini

La visita al MuDi è un’esperienza educativa particolarmente adatta ai bambini più grandi e agli adolescenti, che possono apprezzare sia le opere d’arte sia la suggestiva architettura del Seminario. La struttura è accessibile per sedie a rotelle. Si consiglia di dedicare almeno due ore alla visita, scandendo il percorso per evitare stanchezza eccessiva. I bambini saranno incuriositi dai manufatti decorativi (candelieri, reliquiari, paramenti), dalle sculture e dai crocifissi in avorio, che rappresentano veri capolavori di artigianalità.

Una visita al MuDi si completa naturalmente con una passeggiata nella Città Vecchia e con la visita alla Basilica Cattedrale di San Cataldo, creando un itinerario coesivo che permette di comprendere appieno il ruolo della religione e dell’arte nella storia di Taranto.

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