Un 44enne di Palagiano, già noto alle forze dell’ordine, sarebbe stato arrestato in flagranza differita dalla Polizia di Stato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate in seguito agli incidenti che avrebbero segnato il termine della finale playoff tra Gladiator e Taranto, disputata domenica 14 giugno allo stadio Italia di Massafra, conclusa con il punteggio di 2-1.
L’invasione di campo e gli scontri
Secondo quanto ricostruito, dopo l’eliminazione del Taranto dai playoff per accedere alla Serie D, alcuni tifosi avrebbero fatto invasione di campo, eludendo i controlli e forzando un cancello d’ingresso. Giunti sul rettangolo di gioco, i supporter si sarebbero scagliati contro diversi calciatori, in particolare contro il capitano Nicola Loiodice. L’immediato intervento della polizia in tenuta antisommossa avrebbe evitato conseguenze peggiori. Negli spalti si sarebbe inoltre scatenata una rissa tra le due tifoserie presenti.
L’aggressione al poliziotto
L’uomo di 44 anni, residente a Palagiano, avrebbe preso parte al parapiglia creatosi nei pressi dell’ingresso degli spogliatoi e avrebbe aggredito un funzionario della Polizia di Stato, entrato sul terreno di gioco per proteggere i tesserati rossoblù. L’aggressione avrebbe provocato lesioni al funzionario giudicate guaribili in quindici giorni. L’arresto è stato eseguito nel pomeriggio del 15 giugno, con il soggetto posto agli arresti domiciliari.
Le indagini
L’arresto sarebbe il risultato delle indagini condotte dal personale della Digos della Questura di Taranto, coordinate dalla Procura della Repubblica di Taranto e supportate dalla Polizia Scientifica. Attraverso l’analisi delle immagini registrate durante il servizio di osservazione, gli investigatori sarebbero riusciti a individuare alcuni dei tifosi coinvolti nell’invasione di campo.
Nel corso dell’udienza, il giudice Antonio Giannico avrebbe ritenuto non congrua la pena concordata tra la difesa e la Procura, respingendo la proposta di patteggiamento. L’uomo resterebbe ai domiciliari in attesa del processo per direttissima. Nei confronti del tifoso sarebbe stato inoltre avviato l’iter per l’emissione del Daspo, mentre il 44enne risulterebbe già stato destinatario dello stesso provvedimento nel 2007.
Le indagini della Digos proseguirebbero per identificare gli altri tifosi coinvolti nell’invasione del terreno di gioco e negli episodi di violenza successivi. L’episodio rappresenterebbe un ulteriore aspetto della finale persa dal Taranto contro il Gladiator, gara che aveva già portato a conseguenze sportive per il club ionico, tra cui la squalifica del campo, una sanzione economica e punti di penalizzazione.
