Il Governo mette sul tavolo altre risorse per i Giochi del Mediterraneo di Taranto. Durante una visita ai cantieri delle opere legate ai Giochi del Mediterraneo 2026, il ministro per gli Affari europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti ha annunciato il reintegro delle somme mancanti nel quadro economico dei Giochi e ulteriori risorse a sostegno dell’evento.
I numeri dell’investimento: 37 milioni per completare il progetto
Le risorse per i Giochi del Mediterraneo saranno reintegrate oltre gli 8 milioni e mezzo di euro, con 12 milioni di euro in totale, più altri 25 milioni di euro per l’organizzazione. Complessivamente si tratta di 37 milioni di euro, destinati sia alle opere infrastrutturali sia agli aspetti organizzativi della manifestazione che si svolgerà dal 21 agosto al 3 settembre 2026.
Gli 8,5 milioni reintegrano il plafond iniziale di 275 milioni assegnato dal Governo per le opere dei Giochi tra Taranto, Brindisi e Lecce, con Taranto sede principale.
Lo stato dei cantieri: la fase decisiva
A soli 75 giorni dalla cerimonia inaugurale dei Giochi del Mediterraneo 2026, prevista il 21 agosto nello stadio Erasmo Iacovone, i principali cantieri sportivi di Taranto entrano nella fase conclusiva. La tabella di marcia impone un’accelerazione decisiva per rispettare le scadenze e consegnare alla città le infrastrutture destinate ad ospitare una delle più importanti manifestazioni sportive internazionali del Mediterraneo.
Lo stadio Erasmo Iacovone ha raggiunto circa l’80% dello stato di avanzamento dei lavori. Da domani inizierà una delle fasi più delicate dell’intervento: la costruzione del nuovo campo da calcio.
Il ministro Foti ha avviato l’immissione dell’acqua nelle due piscine olimpioniche da 50 metri ciascuna nello stadio del nuoto di Taranto, una delle opere più importanti dei Giochi del Mediterraneo. Il ministro ha sottolineato che le due piscine sono un gioiello che rappresenta una vera vetrina sul mare, osservando che non molte città possono vantare un impianto inserito in un contesto così suggestivo.
Il cantiere del nuovo PalaRicciardi avanza rapidamente, con conclusione dei lavori prevista entro la prima decade di luglio. Al Centro Tennis Magna Grecia i lavori proseguono a ritmo sostenuto per recuperare alcuni ritardi accumulati nei mesi scorsi, con l’asfaltatura dell’ultimo degli otto campi previsti dal progetto e successivamente si procederà con la realizzazione delle finiture superficiali e con la sistemazione dei percorsi interni. Sono inoltre in fase di installazione gli infissi e l’impianto fotovoltaico.
L’impegno del Governo Meloni e il progetto più grande del Sud
Il Governo Draghi aveva stanziato 150 milioni di euro per le opere infrastrutturali attraverso il decreto-legge del 27 gennaio 2022, a cui l’attuale esecutivo ha aggiunto ulteriori 125 milioni di euro con la legge di bilancio 2024. Con i fondi annunciati ieri, il Governo Meloni ha stanziato per la XX edizione dei Giochi del Mediterraneo 166,5 milioni di euro in più rispetto al precedente esecutivo, al netto della futura integrazione.
Sono stati aperti cantieri per opere del valore di 275 milioni di euro, distribuiti su 41 progetti in 21 comuni. Tra le nuove costruzioni tarantine figurerebbero un nuovo stadio calcistico da 20.000 posti, un impianto natatorio per 2.000 spettatori con vasca coperta e scoperta, e un centro nautico per le gare di vela, canottaggio e kayak.
L’eredità dopo i Giochi: infrastrutture per il territorio
Il Ministro ha ribadito la volontà del Governo di proseguire gli investimenti anche oltre l’appuntamento sportivo e di tornare a Taranto non soltanto per i Giochi, ma anche dopo, per inaugurare le opere che nel frattempo saranno state realizzate. Foti ha assicurato il pieno impegno dell’esecutivo affinché le infrastrutture realizzate restino patrimonio della città ben oltre la conclusione dei XX Giochi del Mediterraneo.
Gli impianti realizzati e riqualificati in vista dei Giochi del Mediterraneo rappresentano una delle più importanti eredità che la manifestazione lascerà alla città, come sottolineato dal sindaco di Taranto Piero Bitetti durante la conferenza stampa di presentazione dei bandi pubblici per l’affidamento delle strutture sportive che, a partire dal prossimo 4 settembre, torneranno nella disponibilità del Comune.
La manifestazione: numeri, date e caratteristiche
I XX Giochi del Mediterraneo si disputeranno a Taranto dal 21 agosto al 3 settembre 2026, con oltre 4mila atleti in rappresentanza di 26 nazioni. Sarà la quarta edizione dei Giochi del Mediterraneo organizzata in Italia e la seconda edizione ospitata in Puglia, dopo quella di Bari nel 1997.
