Taranto. Proseguono speditamente i lavori allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto, a poco più di un mese dalla consegna dell’impianto e a circa due mesi dalla cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo. Tra le novità più significative del cantiere figura un lieve incremento della capienza complessiva dell’impianto, destinato ad accogliere un numero maggiore di spettatori rispetto alle previsioni iniziali.
Progressi nel cantiere: scavo completato e seggiolini in Curva Sud
Sul fronte costruttivo, è stato completato lo scavo del campo di gioco, uno dei passaggi previsti nel cronoprogramma degli interventi. Parallelamente si sta procedendo con la realizzazione dello scavo perimetrale destinato al sistema di drenaggio e all’adduzione idrica necessaria per l’irrigazione del futuro manto erboso.
Le maestranze operano su più fronti. Le maestranze sono impegnate nella realizzazione degli spogliatoi, dei servizi igienici e delle aree ristoro previste nei vari settori dello stadio, con attività distribuite su più fronti operativi. In particolare, è iniziata l’installazione dei seggiolini nella Curva Sud e risultano in fase di completamento i raccordi previsti dal progetto di riqualificazione.
Spazi interni: tribuna e sale di servizio in realizzazione
Nella tribuna proseguono i lavori nella sala hospitality, mentre al secondo livello è stata avviata la realizzazione della sala GOS e della sala stampa. Questi interventi rientrano nella strategia di trasformazione dello stadio da semplice impianto sportivo a polo multifunzionale capace di operare 365 giorni all’anno.
La capienza finale e gli standard europei
A lavori conclusi, la capienza dell’impianto sarà di 20.049 spettatori. Lo Iacovone che verrà sarà totalmente coperto e verranno eliminate le quattro torri faro che attualmente illuminano il terreno di gioco durante le partite in notturna.
La struttura rispetterà i più alti standard internazionali. L’impianto innovativo, sicuro, accessibile e rispondente ai requisiti UEFA 4, è stato progettato secondo il principio base di flessibilità e trasformazione degli spazi, non solo uno Stadio ma un polo attrattivo che vive 7/7 nel cuore pulsante dello storico quartiere Salinella.
Quando sarà pronto? Consegna entro giugno 2026
La conclusione della ricostruzione dello stadio è fissata a giugno del 2026. Lo Iacovone tra primo e secondo masterplan dei Giochi ha ricevuto un finanziamento totale di 59,750 milioni di euro.
Durante il periodo dei lavori, il Taranto Football Club continua a disputare le gare casalinghe nello stadio con capienza ridotta (limitata al settore Tribuna), consentendo ai rossoblù di mantenere il legame con il proprio pubblico nella stagione 2024-25 e 2025-26, prima della inaugurazione ufficiale dell’impianto moderno in occasione dei Giochi del Mediterraneo.
Una trasformazione urbanistica nel cuore di Salinella
L’intervento rappresenta uno dei pilastri della rigenerazione urbana di Taranto in vista dell’evento internazionale. Il progetto prevede la completa sostituzione delle barriere metalliche che attualmente avvolgono lo stadio oltre al totale rifacimento di tutti gli impianti (elettrico, idrico, fognante, videosorveglianza), degli spogliatoi delle squadre di calcio e della sala stampa. È previsto anche la definizione di punti ristoro in tutti i settori e in tribuna la realizzazione di un ristorante e anche la definizione di spazi da assegnare per l’apertura di un Museo del Taranto Football club.
