Federmanager riunisce il Consiglio Nazionale nello stabilimento di Taranto: il futuro della siderurgia nazionale

Lo stabilimento di Acciaierie d’Italia in As ha ospitato il consiglio nazionale di Federmanager, guidato dal presidente Valter Quercioli, dal direttore generale Mario Cardoni e dal vice presidente Gherardo Zei. Un evento di rilievo nazionale che testimonia l’importanza strategica del sito tarantino per il sistema industriale italiano.

Taranto: 8,4 milioni per le infrastrutture dei Giochi del Mediterraneo, accordo tra Comune e Commissario

Sindaco Piero Bitetti e commissario straordinario Massimo Ferrarese hanno raggiunto un’intesa sul programma infrastrutturale, dopo un vertice che definisce i dettagli di un pacchetto da circa 8,4 milioni di euro destinato a strade, impianti sportivi e infrastrutture strategiche in vista dei Giochi del Mediterraneo 2026. Il finanziamento si compone di 6,5 milioni di euro dal decreto Sport recentemente approvato e di ulteriori 3,5 milioni legati al terzo masterplan del commissario, alimentato dai ribassi d’asta delle precedenti gare.

Riforma dei porti, il modello Rfi-Anas arriva a Taranto: una sfida nazionale per la mobilità

La riforma dei porti è entrata nella fase decisiva e punta all’approvazione entro il 2026, portando anche a Taranto la sfida del coordinamento strategico nazionale. Il Consiglio dei Ministri del 22 dicembre 2025 ha approvato un disegno di legge che interviene sulla legge 84/1994, ridefinendo ruoli, competenze e strumenti di coordinamento dei porti italiani.

Crisi dell’ex Ilva: i sindacati in Regione chiedono al Governo di sbloccare risorse e decidere il futuro dello stabilimento

Il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro ha convocato il 17 giugno le organizzazioni sindacali per un confronto sulla crisi dell’ex Ilva, accogliendo la richiesta avanzata dalle sigle metalmeccaniche. Le organizzazioni chiedono risorse straordinarie e una strategia industriale chiara per evitare il collasso occupazionale e sociale a Taranto.

Sindacati chiedono la riapertura del confronto con il governo su Acciaierie d’Italia

Le organizzazioni sindacali che hanno incontrato il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro hanno ribadito la necessità di riaprire un confronto a Palazzo Chigi sulla vertenza dell’ex Ilva di Taranto. L’ultimo incontro tra governo e sigle sindacali risale al 5 marzo 2026. Secondo i rappresentanti dei lavoratori, occorre attivare immediatamente un tavolo permanente rimasto fermo per oltre tre mesi, in una fase che rischia di trasformarsi in emergenza sociale per il territorio.

Decarbonizzazione e reindustrializzazione: la strategia di Decaro per il futuro dell’ex Ilva di Taranto

La Regione Puglia, attraverso il presidente Antonio Decaro e l’assessore allo Sviluppo economico Eugenio Di Sciascio, ha definito una strategia industriale chiara per garantire la continuità produttiva e la salvaguardia dei livelli occupazionali attraverso misure straordinarie, accompagnata da una decarbonizzazione che sia volano di sviluppo e non di fragilità sociale. Secondo Decaro, serve una visione industriale che garantisca continuità produttiva e tutela del lavoro con una transizione verso una siderurgia pienamente compatibile con gli obiettivi ambientali, dove la decarbonizzazione sia il punto di partenza di una nuova stagione di sviluppo e innovazione.

Si dimette l’assessora regionale al Turismo Graziamaria Starace

L’assessora al Turismo della Regione Puglia, Grazia Maria Starace, si è dimessa questa sera rimettendo le deleghe nelle mani del presidente Antonio Decaro. La decisione arriva mentre sul suo nome pesano due distinte vicende giudiziarie: un’indagine per concussione ai danni dell’ex marito e un processo per abusi edilizi relativi a una struttura turistica di sua proprietà a Vieste, nel Gargano. L’ex assessora rimarrà semplice consigliera regionale.

Giochi del Mediterraneo 2026: il Governo sblocca altri 15 milioni per le infrastrutture di Taranto

Il Consiglio dei ministri ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di 15 milioni di euro destinato alle opere infrastrutturali legate all’evento sportivo internazionale. Con il nuovo finanziamento, la dotazione complessiva per gli interventi infrastrutturali sale a 281,5 milioni di euro, rafforzando il piano di opere pubbliche e di riqualificazione urbana avviato in vista della manifestazione.

Giochi del Mediterraneo Taranto 2026, il Governo stanzia altri 15 milioni per le infrastrutture

Il Consiglio dei ministri ha approvato uno stanziamento aggiuntivo di 15 milioni di euro destinato alle opere infrastrutturali legate all’evento sportivo internazionale. Con il nuovo finanziamento, la dotazione complessiva per gli interventi infrastrutturali sale a 281,5 milioni di euro, rafforzando il piano di opere pubbliche e di riqualificazione urbana avviato in vista della manifestazione.