Finale playoff, il Taranto si costituisce parte civile dopo gli scontri

La decisione della società

La SS Taranto, a tutela della propria immagine, dei propri tesserati e della comunità sportiva, avrebbe deciso di costituirsi parte civile nei procedimenti che verranno instaurati nei confronti dei soggetti responsabili dei fatti contestati. La società avrebbe reso nota questa decisione attraverso un comunicato ufficiale diffuso nei giorni successivi alla gara, segnando un segnale della proprietà guidata dalla famiglia Ladisa.

La SS Taranto ribadisce la condanna di ogni comportamento contrario ai principi di lealtà, correttezza e rispetto che devono caratterizzare il mondo dello sport.

Le azioni legali intraprese

La SS Taranto avrebbe dato mandato ai propri legali di promuovere azioni giudiziarie, compreso un atto di citazione per il risarcimento dei danni, nei confronti del soggetto indicato nel provvedimento del giudice sportivo quale responsabile di avere colpito il quarto uomo.

Secondo quanto precisato dalla SS Taranto, il soggetto in questione non risulterebbe tesserato con la società, dunque la società contesta la qualificazione da parte degli organi sportivi.

Il contesto degli scontri

Il Taranto avrebbe perso contro il Gladiator al 94′ per 2-1 sul neutro di Massafra, nella partita di ritorno della finale dei playoff di Eccellenza valida per la promozione in Serie D. A quanto riportato, subito dopo il triplice fischio, un gruppo di persone avrebbe eluso i controlli e si sarebbe scagliato contro i calciatori del Taranto. L’intervento delle forze di polizia avrebbe contenuto i disordini.

Le conseguenze sportive

Il Giudice Sportivo avrebbe disposto che il Taranto giocherà le partite interne a porte chiuse fino al 15 novembre e lontano dallo Iacovone, con una penalizzazione di due punti. Alla società è stata comminata un’ammenda di 6.500 euro per responsabilità oggettiva.

È stata inoltre disposta l’inibizione fino al 30 giugno 2030 per Daniele Petrosino, identificato quale dirigente del Taranto, accusato di aver fatto ingresso sul terreno di gioco e di avere colpito il Quarto Uomo, provocandogli lesioni.

Le indagini in corso

Secondo quanto riportato, un 44enne tifoso del Taranto sarebbe finito agli arresti domiciliari per avere aggredito uno dei poliziotti in servizio al termine della gara. Gli investigatori della Digos sarebbero riusciti a individuare il presunto responsabile attraverso la visione dei filmati delle telecamere presenti allo stadio di Massafra.

Il club avrebbe assicurato piena collaborazione con le autorità competenti e con gli organi della giustizia sportiva affinché vengano accertate tutte le responsabilità.

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